Pineto Riparte: “Opere pubbliche in ritardo e rischio di perdere fondi”
L'allarme del gruppo consigliare

Il gruppo Pineto Riparte torna a sollecitare l’amministrazione comunale sui numerosi ritardi che continuano a caratterizzare opere pubbliche e interventi attesi da anni sul territorio cittadino.
“Ci era stato raccontato che questa amministrazione avrebbe avuto un passo diverso rispetto alla precedente. Oggi, però, dobbiamo constatare che non solo non c’è stata alcuna accelerazione, ma in molti casi ci sembra che si proceda persino più lentamente di prima”.
“Questo, sinceramente, non ci sorprende: gli amministratori sono sostanzialmente gli stessi e quindi non ci aspettavamo un approccio realmente differente nella gestione della macchina comunale”.
“Quello che invece preoccupa seriamente è il rischio concreto di perdere importanti fondi PINQUA. Parliamo di risorse fondamentali per il territorio e per opere strategiche attese dalla cittadinanza. Tra queste:
- il completamento della galleria del polifunzionale di Pineto;
- la ristrutturazione dell’ex scuola elementare di Mutignano;
- il completamento del polifunzionale di Scerne.
Su quest’ultimo intervento avevamo già evidenziato in passato come i ritardi accumulati dalla precedente amministrazione avrebbero inevitabilmente comportato ulteriori necessità economiche. Per questo avevamo invitato il Comune a non fare affidamento esclusivamente sui fondi PINQUA e a individuare soluzioni alternative per completare l’opera. Oggi, purtroppo, i fatti sembrano darci ragione”.
“Situazione analoga riguarda il polo dell’infanzia di Borgo Santa Maria. Più volte abbiamo denunciato la lentezza dei lavori e, nel tempo, l’amministrazione ha continuato a fornire giustificazioni, anche legate al cambio di impresa. Ma ormai sono passati anni. L’ultima promessa parlava di un’apertura entro settembre 2025: una previsione che già allora appariva poco credibile e che oggi, guardando lo stato dell’opera, riteniamo irrealistica persino per il 2027″.
“A questo si aggiungono numerose altre situazioni irrisolte e opere incomplete. Chiediamo, ad esempio, se la rotonda di Borgo Santa Maria possa davvero considerarsi completata. Così come chiediamo risposte sul degrado segnalato da molti cittadini in diverse aree del territorio, tra cui il parco Filiani, i parcheggi di torre Cerrano, il beach paradise, chiosco di Corfù, il comparto 7 e per finire il problema della manutenzione del ponte ciclopedonale sul vomano”.
“I cittadini attendono risposte concrete, non annunci e rinvii continui”, incalza Pallini. “Per questo continuiamo a chiedere all’amministrazione comunale di accelerare immediatamente l’azione amministrativa e di intervenire con decisione sulle opere ferme e sulle criticità presenti sul territorio, perché questa situazione non è più sostenibile”.



