Isola del Gran Sasso, “Installati dossi pericolosi e non conformi”
Il consigliere Di Pietro diffida il primo cittadino

Isola del Gran Sasso. “Dossi non conformi, pericolosi per i mezzi di soccorso e che espone il Comune a risarcimenti danni e alla contestazione di danno erariale”.
Con queste parole il Consigliere Comunale di minoranza Enzo Di Pietro commenta “la ripetuta installazione lampo dei dossi artificiali di gomma in via Campo di Giove ex Sp39, strada principale che collega Isola alle frazioni di Fano, Casale, Cerchiara e Forca, avvenuta a meno di 24 ore dalla pubblicazione di un’ordinanza firmata dal Sindaco”.
Il Consigliere ha depositato un esposto formale indirizzato al Prefetto, al Segretario Comunale e alla Corte dei Conti, evidenziando “una serie di irregolarità che minano la legittimità dell’intervento:
● Firma “abusiva”: L’ordinanza è stata firmata dal Sindaco, invadendo la competenza tecnica che la legge riserva esclusivamente ai dirigenti e al Comandante della Polizia Locale.
● Assenza di pareri tecnici: L’atto è privo di relazione tecnica o parere di fattibilità. Un salto nel buio che ignora le norme minime di sicurezza stradale.
● Violazione del Codice della Strada: I dossi sono stati installati su una via che non è “residenziale”, ma è un’arteria principale di collegamento con le Frazioni a monte, percorsa da mezzi di soccorso e linee bus. L’Art. 179 del Codice della Strada vieta tassativamente i dossi su queste tratte per non compromettere la tempestività delle ambulanze e l’incolumità dei passeggeri del trasporto pubblico.
● Rischio Incidenti e Danni Erariali”.
“Ho diffidato ufficialmente l’amministrazione – ha aggiunto il consigliere Di Pietro – perché in caso di incidenti, cadute di motociclisti o danni causati a mezzi e persone, il Sindaco ne risponderà personalmente. Non permetteremo che i soldi dei cittadini vengano sprecati per opere illegittime che dovranno essere rimosse di nuovo a spese della collettività”.
“Le stesse violazioni sono state denunciate in un precedente verbale dalla Polizia Stradale di Teramo. Siamo di fronte a un colpo di mano del potere amministrativo che ignora la sicurezza dei cittadini e dei soccorritori – conclude il Consigliere –. Se il Sindaco non revocherà l’ordinanza e non rimuoverà i manufatti, porteremo la questione in Procura per accertare le responsabilità civili e penali di questo azzardo amministrativo”.
“Si ribadisce che i dissuasori di velocità in via Campo di Giove, così come in altre vie del comune, sono indispensabili, ma è altrettanto chiaro che bisogna fare interventi che rispettino le norme di legge perché esse sono a tutela della comunità e della sicurezza dei cittadini. Vi sono diverse soluzioni di dissuasori più adeguati che non sfasciano le macchine e non aggravano il pericolo di sicurezza stradale”.



