
Roseto. Sono ripresi questa mattina, 20 maggio, le opere di messa in sicurezza della Chiesa della Santissima Annunziata di Montepagano, borgo antico di Roseto. Interrotti per più di un mese per questioni prevalentemente burocratiche legate alla Soprintendenza, la ditta appaltatrice è tornata a schierare le squadre di operaie.
Nei giorni scorsi l’esponente del Partito Democratico Simone Aloisi aveva sollevato il problema dei ritardi. “Non avevamo più la percezione di una data di fine lavori”, ha affermato Aloisi, “motivo per cui nei giorni scorsi ho fatto quell’intervento chiedendo spiegazioni. Sono felice che i lavori siano ripresi. Sappiamo perfettamente che non si tratta di responsabilità della ditta che, anzi, si è sempre data da fare. Ma tutto è dipeso dalla Soprintendenza.
Questa è una chiesa antica, come il campanile è il simbolo del nostro borgo”. Colpita da un violento fulmine il 17 settembre del 2024, la Chiesa è stata prima messa in sicurezza con il rifacimento della cuspide che presentava uno squarcio impressionante, e successivamente sono stati avviati i lavori di recupero totale per un importo di circa 600mila euro. Inizialmente la riapertura ai fedeli era stata programmata per il periodo di Pasqua. “Speriamo che possa essere riaperta, a questo punto”, ha concluso Aloisi, “per il 6 agosto quando Montepagano festeggerà, come da tradizione, San Liberatore”.



