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Teramo

Martinsicuro, percorso pedonale sul lungomare: le perplessità espresse dalle associazioni nel vertice in Comune

Martinsicuro. Obiezioni sul progetto relativo al percorso del lungomare Europa a Martinsicuro. Sono quelle espresse durante un incontro in Comune con il sindaco Massimo Vagnoni con il rup Simonetta Majeli la progettista Norma Campli e direttore dei lavori.

Incontro con Italia Nostra, Onda (Organismo Nazionale Difesa Alberi), Gufi (Gruppo Unitario Foreste Italiane)
rappresentate dal biologo prof, Giovanni Damiani, Legambiente Teramo rappresentata dal
documentarista Giuliano Di Gaetano, il botanico professor Franco Pedrotti, il fitopatologo
prof. Camillo Di Lorenzo e la consigliera comunale di minoranza Simona Lattanzi.

Le perplessità

lo sbancamento che verrà riempito di cemento “drenante” (profondità 55 centimetri e
larghezza 3 metri) e l’assenza della distanza minima dai fusti degli alberi sono ingiustificati
per il tipo di prestazione da svolgere, e arrecherebbero un irreversibile danno alle radici
delle piante;
nel progetto non è indicata la destinazione del prezioso terreno asportato, né l’elenco degli
alberi di alto fusto oggetto di tutela;
l’interruzione della rete ecologica incide inevitabilmente a più livelli, non ultimo quello
paesaggistico.
Il Biotopo “Vilucchio marittimo” è uno dei pochissimi riconosciuto nel suo genere e
seppure al confine dal punto di vista amministrativo, ha bisogno dell’attuale fascia tampone
per essere tutelato (area contigua di protezione esterna);
La fiorita di Selene colorata va integralmente tutelata ( lato est del percorso pedonale ).

Dopo aver espresso le perplessità sull’impatto ambientale, è stata avanzata la richiesta di rivedere
gli aspetti progettuali più impattanti per proseguire con un’opera che abbia il minimo impatto sulla
natura vegetale.

In particolare

una manutenzione e un profilo adeguati basterebbero a risolvere i problemi attuali di leggera
compattazione della crosta superficiale e ristagno idrico del suolo (che non è asfittico ma
pieno di forme di vita);
evitare opere in cemento (anche del tipo cosiddetto “drenante”), e utilizzare solo materiale
altamente poroso e permeabile di origine naturale, che consenta il necessario interscambio
idrico e gassoso nella rizosfera del suolo;
Installare impianto di illuminazione con bassissima intensità luminosa, mediante pannellino
solare, sull’intero percorso pedonale ad eccezione del tratto del Biotopo “Vilucchio
marittimo”;
trattandosi di un corridoio naturalistico di notevole importanza paesaggistica ed ecologica,
sarebbe stato opportuno in sede progettuale effettuare uno studio preliminare riguardante gli
aspetti botanici, zoologici, pedologici, paesaggistici e faunistici.
E’ stato ribadito che il progetto è in palese contrasto con:
Art. 9 della Costituzione Italiana: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il patrimonio storico e
artistico della Nazione. Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse
delle future generazioni.”
Art. 142 Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio ( D. Lgs. 22/01/2004, n. 42):
1. “ Sono comunque di interesse paesaggistico e sono sottoposti alle disposizioni di questo
titolo:
a) “ i territori costieri compresi in una fascia della profondità di 300 mt. dalla linea di
battigia, anche per i terreni elevati sul mare”;
b)• Art. 146 Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D. Lgs 22/01/2004, n. 42):
1. “I proprietari possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili ed aree di interesse
paesaggistico, tutelati dalla legge, a termini dell’art. 142, o in base alla legge, a termini degli
articoli 136, 143 comma 1, lettera d, e 157, non possono distruggerli, né introdurvi
modificazioni che rechino pregiudizio ai valori paesaggistici oggetto di protezione”;
Art. 1 comma 5 dello Statuto del Comune di Martinsicuro “ il Comune tutela la vita e l’intero
ecosistema naturale nel proprio territorio “;
Art. 1, comma 7 “ il Comune… si impegna affinché si attui il rispetto della natura, l’acqua,
l’aria, le piante…l’adesione all’Alleanza per il Clima con D. C. n. 48 del 18/05/1992 si
impegna ad attuare misure graduali per proteggere la fascia di ozono, per ridurre l’effetto
serra, per attuare il risparmio energetico, la rinaturalizzazione del territorio, la tutela e
l’incremento del patrimonio arboreo e la tutela dei Biotopi…”.
l’art. 2 dello Statuto Comunale del Comune di Martinsicuro recita “ lo Statuto è vincolante
per il Comune: ogni atto anche di portata generale che si ponga in contrasto con esso è
illegittimo “.
Al termine dell’incontro il Sindaco ha dichiarato la disponibilità a possibili variazioni al
progetto.
Alla luce delle osservazioni enunciate e delle citate normative, la richiesta dei presenti è che
il cantiere attualmente aperto va sospeso e riattivato dopo le modifiche sostenibili condivise.
Le Associazioni ambientaliste e gli studiosi restano a disposizione per ogni approfondimento
riguardo le soluzioni proposte qualora si volessero seguire le indicazioni da essi raccomandate.

 

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