Martinsicuro, edilizia contrattata: i tre progetti previsti a Villa Rosa
Via libera dal consiglio comunale agli accordi di programma

Martinsicuro. Tre diversi accordi di programma (i cosiddetti piani urbani complessi) destinati nelle rispettive zone ad assicurare nuovi assetti e comunque uno scenario decisamente diverso, anche in ordine a quelli che saranno le opere di pubblica fruizione, come assetti viari, parchi pubblici, percorsi ciclabili e pedonali.
Sono tre gli accordi di programma, per i quali è stata validata in consiglio la conformità e l’interesse pubblico in aderenza a quello che è il regolamento comunale. Ovviamente, poi le tre progettualità dovranno seguire gli iter successivi, anche se le proposte sono state giudicate conformi a quelli che sono gli indirizzi del regolamento che disciplina la cosiddetta edilizia contrattata.
Centro commerciale La Torre. In questo caso è prevista la realizzazione un ristorante nell’area verde interna al centro commerciale, con cambio di destinazione d’uso. La contropartita prevede una monetizzazione di quasi 9mila euro, la realizzazione di una rotatoria tra via Capri, via Roma e via delle Messi e la riqualificazione di un tratto di via Franchi, con pista ciclo-pedonale e creazione di un parcheggio a ridosso del centro commerciale.
Altri due interventi, sempre a Villa Rosa, tra via De Pinedo e Hotel Maxim’s. In questo caso gli interventi, anche se proposti da due società diverse, presentano elementi di complementarietà, e prevedono l’intervento una delle aree inedificate, decisamente ampia, a Villa Rosa, non distante dalla riviera. Si prevede la realizzazione di parchi urbani, percorsi ciclo-pedonali, una sorta di pineta, aree giochi e campi da beach volley (per quanto concerne la parte a beneficio pubblico), viabilità, oltre ad una sostanziosa forma di monetizzazione. Di contro le società private realizzeranno edifici turistici-ricettivi, con percentuali destinate anche al residenziale e commerciale. Il tutto seguendo gli indici dell’attuale Prg, come ribadito in sede consiliare dall’assessore all’urbanistica, Alessandra Pulcini.
Le minoranze hanno bollato negativamente sulle procedure, ponendo dubbi sul consumo di suolo, nuovi alloggi residenziali, valenza e utilità delle contropartite per la parte pubblica.



