
Presentato questa mattina il convegno “Di chi sono i nostri giorni?”, organizzato dal CSV Abruzzo con il patrocinio del Comune di Teramo e della ASL.
Il convegno rappresenterà un importante momento di confronto e approfondimento sul tema delle disposizioni di fine vita contenute nella legge 219/2017.
Alla conferenza stampa presenti il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, il consigliere comunale Massimo Varani, il direttore generale della ASL Maurizio Di Giosia, il presidente del CSV Casto Di Bonaventura, le dottoresse Patrizia De Gregorio e Giuliana Ciarelli.
“Non si parlerà di eutanasia, ma si parlerà di testamento biologico che è impropria come definizione poiché un testamento chiaramente fa riferimento si fa dopo la morte di una persona – ha spiegato la dottoressa Ciarelli – Questo invece succede prima, il paziente è informato sulla sua malattia, informato sulle cure che esistono, sulle possibilità e sceglie in modo consapevole se farsi curare in un dato modo oppure oppure no, cioè evitare per esempio l’accanimento terapeutico oppure decidere comunque liberamente di dire sì, voglio essere curato fino alla fine, cioè mira soprattutto ad accentuare a libertà individuale. Ognuno di noi è una persona a sé, quindi dobbiamo avere la capacità di di essere di dare questa libertà di non giudicare e di permettere che ognuno segua la sua strada. Questo convegno nasce da un’esperienza personale con mio marito: quando abbiamo affrontato la sua malattia incurabile e bisognava decidere su alcune questioni di fine vita, ci siamo trovati in difficoltà. Queste informazioni ci hanno portato poi ad arrivare alle conclusioni cui siamo arrivati, mio marito è morto serenamente a casa perché ho usufruito delle delle strutture sanitarie che lo permettono però mi ha affidato questa cosa, cioè non può essere che la popolazione non sappia delle possibilità che ci sono sul territorio e di come morire in modo più sereno”.
“È bene oro conoscere molto meglio di che cosa si tratta e che cosa la legge preveda – il commento di Di Bonaventura – Credo che sia un incontro molto interessante perché viene messo insieme l’aspetto legale ma con un aspetto soprattutto che ha a che vedere con il trattare le persone. C’è bisogno di una massima attenzione e il mondo del volontariato tutti i giorni nell’ambito ospedaliero è davanti a queste scelte e a queste difficoltà che l’uomo attraversa”.
Il convegno si terrà sabato 7 marzo al Parco della Scienza di Teramo, a partire dalle ore 15. Ci saranno gli interventi di Maria Saula Gambacorta, avvocato; Massimiliano Ettorre, assistente sociale; Franca Di Renzo, direttore Uoc Hospice di Teramo; Santa De Remigis, responsabile Uosd Risk management clinico sanitario; Giorgio Paoletti, dirigente Uosd Medicina fisica e riabilitativa; Stefano Marinari, direttore Uoc Malattie dell’apparato respiratorio; Eleonora Sparvieri, responsabile Uosd Adi.



