Lavori a scuola, famiglie all’oscuro. Svolta Campli: “Il Comune sposta gli alunni ma non dà risposte”

Campli. Partono dopo anni i lavori di adeguamento sismico del polo scolastico di Marrocchi, ma a pochi giorni dalla riapertura delle scuole regna ancora l’incertezza sul destino degli studenti delle medie.
Alcune classi potrebbero essere trasferite altrove, ma alle famiglie, denunciano i consiglieri comunali di Svolta Campli, non sarebbe arrivata alcuna comunicazione chiara da parte dell’amministrazione comunale.
“Dopo circa un anno e mezzo dall’aggiudicazione dell’appalto e addirittura nove anni dal finanziamento, i lavori finalmente iniziano. Nessuno mette in discussione la necessità degli interventi per la sicurezza degli studenti. Quello che contestiamo è il silenzio del Comune nei confronti delle famiglie», attaccano i consiglieri di opposizione.
La scuola sta per riaprire, ma genitori e studenti, secondo Svolta Campli, sarebbero ancora senza risposte su questioni fondamentali.
“È vero che alcune classi delle scuole medie verranno trasferite nell’ex scuola elementare di Floriano? La struttura è già pronta ad accogliere gli alunni? Gli spazi sono stati adeguati? Sono garantiti tutti i requisiti previsti dalla normativa in materia di sicurezza, accessibilità e fruibilità degli edifici scolastici? Possibile che a ridosso dell’inizio delle lezioni siano ancora le famiglie a dover rincorrere le informazioni?”.
Ma i dubbi non finiscono qui. Sul tavolo c’è anche il nodo del trasporto scolastico.
“Il Comune chiarisca immediatamente se il servizio verrà modificato per consentire agli studenti di raggiungere Floriano e soprattutto se sarà garantito gratuitamente alle famiglie coinvolte dal trasferimento. Quando le classi furono spostate da Campovalano a Campli, la dirigente scolastica e l’amministrazione si attivarono per esonerare le famiglie dal pagamento. Non esistono alunni di serie A e alunni di serie B: oggi si utilizzi lo stesso criterio”.
Svolta Campli chiede risposte anche sull’attività di educazione fisica. “Gli studenti hanno diritto a svolgere regolarmente le ore previste. Verrà garantito da subito agli alunni trasferiti a Floriano l’accesso alla palestra del polo scolastico di Marrocchi? Infine il nodo viabilità: la scuola di Floriano è posta in una zona difficile per il parcheggio delle famiglie e la vicina piazza costringe ad attraversare la pericolosa strada provinciale. “Il comune deve e può riattivare la segnaletica orizzontale e verticale sulla provinciale, ripristinare il passaggio pedonale poco visibile e realizzarne uno nuovo davanti alla scuola, stabilire la fermata degli autobus e l’area di manovra degli stessi, oltre a dotare la strada di apposita segnaletica vista l’assenza di marciapiedi. Infine, va garantito l’accesso per i disabili alla scuola e l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche.
“Non si può arrivare alla riapertura delle scuole lasciando genitori e ragazzi nell’incertezza. L’amministrazione comunale esca dal silenzio e dica con chiarezza dove andranno gli studenti ed in quali condizioni, un invito rivolto in particolare all’assessore delegato all’edilizia scolastica, Pietro Quaresimale”.





