
Giulianova. Con la stagione estiva che volge al termine, riprendono gradualmente i lavori di realizzazione del nuovo parco nel quartiere Annunziata di Giulianova, opera finanziata con fondi PNRR per un importo complessivo di circa un milione e 600 mila euro e che vede il pieno recupero dell’ex depuratore.
I responsabili dell’impresa che si è aggiudicata l’appalto hanno eseguito in giornata un nuovo sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori che nei mesi precedenti ha impegnato le squadre di operai prima per la demolizione di alcuni manufatti con recupero di materiali da riciclare come ferro, plastica, rame. Poi sono stati abbattuti alcuni alberi considerati malati e che verranno successivamente sostituiti da nuovi arbusti, anche sulla base del progetto redatto dall’architetto Alessandro Tursi.
La sospensione dei lavori in piena estate è stata necessaria per non creare disagi ai turisti ospiti nei villaggi della zona. Ma dai prossimi giorni la ditta appaltatrice, il Consorzio Stabile del Mediterraneo con G.A. Group di Isernia, tornerà nell’area a pieno regime perché l’intenzione è quella di riconsegnare il nuovo parco urbano alla città entro la fine dell’anno. 13mila metri quadri di superficie che verranno trasformati in percorsi ciclabili, pedonali, zone ricreative. Le vecchie vasche di decantazione dei fanghi diventeranno laghetti e immense fioriere. Verrà rifatta anche la pista ciclopedonale che costeggiava l’attuale parco Annunziata e il vecchio depuratore, ora interrotta perché la zona è ancora un cantiere aperto.
Finiti i lavori Giulianova avrà un nuovo immenso polmone verde con una riqualificazione senza precedenti di uno spazio che era ormai in completo abbandono dopo la dismissione dell’impianto di depurazione. E intanto si spera ancora che il tratto della foce del fiume Tordino, sino all’altezza del ponte ferroviario, possa essere dichiarato quanto prima “oasi naturalistica” per la straordinaria biodiversità che custodisce.



