Italia Nostra sostiene l’iniziativa contro l’antenna-traliccio di Silvi
Preoccupazione per l'impatto ambientale

Un corposo movimento di mezzi e poi, all’improvviso, un’antenna di 30 metri è spuntata sulle colline di Silvi, zona Piomba alta.
I cittadini hanno contestato l’opera con un esposto alle Autorità competenti e chiesto al Comune di verificare la regolarità del permesso di posizionare quel traliccio per l’allocazione dell’antenna.
Italia Nostra supporta l’azione dei cittadini e, per mezzo del Presidente delle Sezioni riunite d’Abruzzo Pierluigi Vinciguerra e dei di Soci di Italia Nostra Silvi, chiede “sia fatta luce sulle importanti questioni sollevate dall’esposto, in particolare per l’impatto ambientale, che tale opera sta causando: essa risulta assolutamente deturpante per il paesaggio collinare, già protetto da vincolo ministeriale del 1969 oltre che interessata da insediamenti storici dell’epoca romana del XVI secolo”.
“Inoltre vanno attentamente valutati il rispetto del crinale secondo le indicazioni degli enti provinciali, il rischio idrogeologico e il danno per animali, abitanti, colture nelle prossimità limitrofe a causa delle possibili emissioni magnetiche”, conclude Italia Nostra.



