Incendio ad Alba Adriatica: tutto partito dal corto circuito di una vettura
Al momento l'immobile è temporaneamente inagibile

Alba Adriatica. E’ di natura fortuita, il corto circuito di una delle auto in sosta, l’origine del maxi-incendio che la scorsa notte, attorno all’una, si è verificato in edificio di via IV Ottobre, nella zona al confine con il torrente Vibrata a ridosso con la Statale 16.
La relazione dei vigili del fuoco, rimessa ai carabinieri della compagnia di Alba Adriatica (intervenuti a loro volta sul posto), che non hanno rinvenuto segni di innesco nella zona dell’incendio, appare molto chiara.
L’incendio è partito da una delle auto in sosta (Citroen C3) per poi propagarsi ad una tettoia in legno e altre quattro auto. Il rogo si è poi esteso al piano terra dell’edificio, dove vive una famiglia di imprenditori.
Due delle auto sono andate totalmente distrutte, altre due decisamente danneggiate. I quattro occupanti dell’alloggio, al momento dell’incendio, sono stati comunque messi in salvo, senza particolari conseguenze, se non il grande spavento per la brutta esperienza vissuta.
L’edificio, anche alla luce di un’ordinanza sindacale, originata dal rapporto del comando provinciale dei vigili del fuoco, è stato dichiarato inagibile per i danni all’impianto elettrico, al solaio e altri danni interni.
Prima di tornare ad essere fruibile, dovranno essere effettuati i lavori di bonifica e messa in sicurezza, oltre alla riattivazione dell’impianto elettrico.



