“I fondi li sta perdendo la Regione, non il Comune”: la replica del Sindaco a Pineto Riparte
Il primo cittadino Dell'Orletta spiega che la gestione dei fondi Pinqua "non è nelle mani dei Comuni"

Pineto. “La critica del gruppo consiliare ‘Pineto Riparte’ rilasciata a mezzo stampa e relativa ai fondi Pinqua è del tutto strumentale, perché mira ad addossare all’Amministrazione comunale responsabilità che invece sono esclusivamente in capo alla Regione Abruzzo”.
Così il sindaco di Pineto Alberto Dell’Orletta interviene in merito alle polemiche sul rischio di perdita dei fondi regionali Pinqua destinati ad alcune opere strategiche del territorio comunale.
“Quei fondi Pinqua li sta perdendo la Regione Abruzzo, non il Comune di Pineto e gli altri enti interessati – prosegue il sindaco – perché la gestione dell’intera procedura non è mai stata nelle mani dei Comuni coinvolti. Pineto, così come Atri, Silvi, Città Sant’Angelo e Montesilvano, non ha avuto alcun ruolo nella gestione dell’appalto integrato, che per sua natura prevedeva progettazione ed esecuzione affidate a un soggetto individuato direttamente dalla Regione, la quale ha voluto accentrare e avocare a sé tutte le fasi operative”.
“Eppure – aggiunge l’assessora ai Lavori Pubblici del Comune di Pineto, Jessica Martella – tutti i Comuni coinvolti, indipendentemente dal colore politico delle amministrazioni, hanno chiesto in più occasioni alla Regione di poter gestire autonomamente le risorse destinate ai rispettivi territori. La richiesta era chiara: suddividere gli interventi in appalti distinti, di importo inferiore e quindi più gestibili, evitando un unico maxi appalto integrato da milioni di euro che inevitabilmente avrebbe comportato complessità, rallentamenti e criticità. Quelle richieste non sono state ascoltate. La Regione ha deciso di creare un unico appalto, centralizzando tutto. Oggi purtroppo i fatti dimostrano che le preoccupazioni espresse dai Comuni erano fondate”.
L’Amministrazione comunale evidenzia che, se i territori avessero potuto gestire direttamente quelle risorse, “molto probabilmente oggi i cittadini avrebbero opere quasi ultimate e già funzionali a migliorare servizi importanti, dal teatro polifunzionale agli interventi di recupero e riqualificazione previsti nelle diverse frazioni”.
In riferimento alle opere citate dal gruppo di opposizione, il sindaco precisa inoltre che “la rotonda di Borgo Santa Maria non è un appalto in capo al Comune di Pineto, ma alla Provincia di Teramo. L’intervento non è stato ancora concluso perché la Provincia ha dovuto procedere alla risoluzione contrattuale per danno nei confronti della ditta appaltatrice e sta provvedendo proprio in questo periodo a riaffidare i lavori ancora da eseguire e quelli realizzati in maniera non conforme”.
“Come Amministrazione – concludono il sindaco e l’assessora – continueremo a difendere gli interessi della comunità pinetese in ogni sede istituzionale, lavorando affinché vengano salvaguardate risorse fondamentali per il territorio e completate opere attese da anni dai cittadini”.



