
Giulianova. Il Comitato cittadino contrario al doppio senso chiede lo stop immediato ai lavori e annuncia nuove raccolte firme durante il mercato settimanale.
Si alza il livello dello scontro sul progetto del doppio senso di circolazione in via Thaon di Revel. Nella giornata di oggi, 26 maggio, il Comitato cittadino promotore “No al doppio senso in via Thaon di Revel” ha inviato una formale diffida e istanza di autotutela al Comune di Giulianova, ai Carabinieri, alla Polizia di Stato, al Comandante della Polizia Locale e ai dirigenti competenti.
Nel documento, il Comitato chiede la sospensione immediata delle ordinanze relative alla modifica della viabilità, invocando l’autotutela amministrativa prevista dalla legge 241/90. Contestualmente viene richiesto il blocco urgente dei lavori per la realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale prevista lungo la strada interessata.
Secondo quanto riportato nella diffida, l’intervento comporterebbe “gravissimi rischi per la sicurezza pubblica e per la circolazione stradale”, oltre alla possibilità di un presunto danno erariale.
Il Comitato lancia inoltre un ultimatum all’amministrazione comunale: in assenza di un riscontro positivo entro 24 ore dal ricevimento della comunicazione, i promotori annunciano il deposito di un esposto alla Procura della Repubblica, una segnalazione alla Procura della Corte dei Conti e il ricorso d’urgenza al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar).
La documentazione è stata trasmessa anche alla Prefettura di Teramo affinché vengano effettuate verifiche tecniche e amministrative sulla vicenda, nell’ambito delle competenze legate alla sicurezza stradale e alla vigilanza sugli atti degli enti locali.
Intanto prosegue anche la mobilitazione popolare. Il Comitato ha annunciato che da giovedì 28 maggio sarà nuovamente attiva la raccolta firme. In occasione del mercato settimanale verrà allestito un banchetto all’incrocio tra via Thaon di Revel e viale Orsini, dove i cittadini potranno aderire alla richiesta di un confronto definito “democratico e trasparente” sul futuro della viabilità cittadina.



