
Giulianova. Tre giorni all’insegna della musica, della tradizione e dei colori hanno animato il cuore di Giulianova Paese, registrando un afflusso record di pubblico. Piazza Buozzi si è presentata straordinariamente gremita per un evento che ha saputo unire l’alto valore culturale delle manifestazioni folkloristiche a forti momenti di commozione collettiva.
L’edizione di quest’anno è stata profondamente segnata dal ricordo di Gaetano Torresi, storico presidente e fondatore del gruppo folkloristico locale. Gli organizzatori hanno voluto tributare un omaggio speciale alla sua figura, sottolineando come il successo odierno affondi le radici proprio nella sua lungimirante visione e nella passione con cui ha sempre coltivato e promosso le tradizioni del territorio. “Vedere la piazza così viva è stato il modo più bello per onorare la sua memoria e portare avanti la sua eredità”, hanno dichiarato i promotori.
La riuscita di una manifestazione di tale portata è il frutto di una sinergia diffusa che ha coinvolto istituzioni, tessuto economico e mondo del volontariato. In prima linea l’amministrazione comunale di Giulianova, che ha garantito un patrocinio prezioso e un supporto logistico fondamentale per la nascita del progetto.
Determinante anche il ruolo dei ristoratori della piazza e degli operatori dello street food, capaci di coniugare l’offerta gastronomica con un’accoglienza familiare ed elegante. Il programma culturale è stato impreziosito dal concorso di organetto e fisarmonica diatonica, gestito in collaborazione con l’A.M.I.Sa.D. APS, che ha richiamato esperti e appassionati dello strumento.
Sul palco principale si sono alternati artisti di grande spessore e numerosi gruppi folkloristici, che hanno trascinato il pubblico con performance di alto livello, sotto la conduzione carismatica e professionale del presentatore delle serate. Spazio anche alle famiglie grazie a uno staff di animazione dedicato, che ha trasformato la piazza in un laboratorio di giochi e spensieratezza per i più piccoli.
La macchina organizzativa ha potuto contare sull’instancabile lavoro dietro le quinte di decine di collaboratori e volontari, oltre che sul fondamentale sostegno economico del tessuto imprenditoriale locale. Le numerose aziende del territorio, intervenute in veste di sponsor, hanno confermato la validità di un progetto capace di valorizzare l’identità giuliese e di generare un importante indotto turistico e culturale.






