
Giulianova. Sul tema legato alla cocciniglia tartaruga, che attacca i pini, prende posizione il gruppo consiliare Il Cittadino Governante.
Apprendiamo che il Comune di Pineto a lungo sollecitato dall’agronomo Luigi Giannangelo per l’infestazione di cocciniglia tartaruga che sta aggredendo numerosissimi pini è finalmente intervenuto con la procedura di “Somma Urgenza” per accelerare l’intervento al fine di salvare gli oltre 700 pini attaccati.
Noi riprendendo subito l’allarme lanciato durante un convegno da parte dell’agronomo Luigi Giannangelo dell’AIAAP (Associazione Italiana Architettura del Paesaggio) quando invitò a un monitoraggio del territorio costiero e a interventi tempestivi e mirati, presentammo un Ordine del giorno al Consiglio comunale il 22 luglio scorso.
Il Conalpa di Giulianova il giorno seguente rassicurò dicendo: “Fatto un primo tavolo tecnico con l’Assessore Giorgini e con gli uffici che hanno contattato la ditta, che già si occupa dei trattamenti delle palme, per intervenire, ora va tradotto in un atto formale”.
Ieri invece il Conalpa, ha dichiarato che da allora – è passato più di un mese! – non è stato fatto nulla mentre “la sofferenza dei pini si allarga, da Piazza Dalla Chiesa alla zona dell’Annunziata fino a Viale Orsini, dove gli aghi si seccano e imbruniscono sotto gli occhi di tutti”.
Conalpa giustamente ha ora inviato una diffida al Comune perché intervenga subito.
Noi aggiungiamo che il Comune non deve perdere nemmeno un giorno da questo momento in poi: si proceda subito con i controlli e gli eventuali interventi fitoterapici che dovessero essere necessari utilizzando la modalità della “Somma Urgenza” (come ha fatto Pineto) che è lo strumento amministrativo che permette di agire nella maniera più rapida possibile.
Vi ricordate le palme monumentali di piazza della Libertà? Che spettacolo di bellezza rappresentavano? Che eleganza conferivano a tutta la piazza che si affaccia sul Belvedere? Purtroppo non ci sono più, da anni, a causa di un trattamento tardivo contro il punteruolo rosso, e la piazza ha perso un po’ del suo fascino.
Ora evitiamo di ripetere lo stesso errore con i pini. Dalle notizie diffuse dal Comune di Pineto sappiamo che “gli agronomi hanno evidenziato come le particolari condizioni climatiche hanno favorito lo sviluppo di una quarta generazione della cocciniglia accompagnata da un’eccezionale ovideposizione delle femmine fecondate, determinando condizioni favorevoli a un’ulteriore diffusione dell’infestazione”.
Noi abbiamo circa 1700 pini: se l’infestazione, così aggressiva, è già presente sul nostro territorio e non si interviene subito rischiamo di perdere gran parte di essi.
I pini rappresentano un elemento identitario delle realtà costiere e quindi anche di Giulianova. Avremmo insomma, ad un tempo, un colpo durissimo inferto al nostro paesaggio ed una perdita gravissima dei tantissimi benefici ecosistemici che gli alberi adulti donano all’ambiente e alla salute.
Dopo la vicenda delle potature dei lecci in piena estate (torrida) e la morte di quasi tutti i pini del parco pubblico di via Bompadre se Giulianova dovesse perdere anche un solo pino per la cocciniglia tartaruga va da sé che chiederemo le dimissioni dell’assessore Giorgini. La politica per il Verde urbano da lui voluta sta risultando fallimentare.
Ovviamente noi ci auguriamo che gli interventi ci siano rapidamente e siano risolutivi, per il bene della nostra città.



