
Ortona. Nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile), si comunica quanto segue.
In data 26 maggio 2026, i militari della Stazione Carabinieri di Ortona, hanno tratto in arresto un 21enne italiano, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
L’arrestato, alle ore 03:30 circa, veniva notato nei pressi della propria abitazione mentre era alla guida di un veicolo nonostante nel giugno del 2026 la Prefettura di Chieti gli avesse revocato la patente di guida. Dovendo procedere alla contestazione della sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada per guida senza patente e all’applicazione della sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo, la persona veniva fermata dai militari. All’atto del controllo, una volta resosi conto che gli agenti avrebbero proceduto al sequestro del veicolo, l’uomo andava in escandescenza, esternando nei loro confronti ripetute frasi offensive e gravi minacce per poi passare alle vie di fatto aggredendo fisicamente uno dei militari.
L’arrestato su disposizione del Pubblico Ministero veniva tradotto presso le camere di sicurezza della Compagnia CC di Ortona, in attesa del giudizio direttissimo celebrato nella medesima mattinata, al termine del quale il G.i.p presso il Tribunale di Chieti nel convalidare l’arresto, valutando la condizione di incensuratezza e la sua giovane età, applicava nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G.



