
Martinsicuro. Chi raccoglierà il testimone dal sindaco Massimo Vagnoni, almeno nella guida della coalizione di centrodestra, con forze civiche, che sarà allineata alle amministrative del 2027?
Metabolizzato il passaggio referendario (Martinsicuro ha prevalso il SI) tutte le attenzioni sono focalizzate alla primavera del 2027, quando si tornerà al voto per le amministrative.
Uno dei pochi elementi di certezza, al momento, riguarda la conclusione del doppio mandato del sindaco Massimo Vagnoni, che chiuderà i 10 anni da primo cittadino e non potrà ricandidarsi, almeno come sindaco. Voci parlano di una possibilità: quella di candidarsi in una delle liste in appoggio al prossimo candidato sindaco del centrodestra, con un ruolo, al momento, di garante e collante della coalizione.
Candidati sindaco. Nell’area governativa, al momento, circolano solo delle indiscrezioni, ancora tutte da vagliare, anche se qualche fondamento c’è.
Una delle strade porta a Monica Persiani, attuale vicesindaca, record di preferenze nelle ultime elezioni, indipendente di area ed espressione della frazione di Villa Rosa. Altro potenziale candidato è Alduino Tommolini, assessore al bilancio, in quota Fratelli d’Italia. E poi c’è qualche voce che conduce a Marco Cappellacci, amministratore esperto, vicino a Fratelli d’Italia. Ovviamente si tratta di semplici congetture del momento, anche se con l’impossibilità di una ulteriore candidatura di Vagnoni (che potrebbe correre per le regionali del 2029) alcune scelte andranno comunque fatte nei prossimi mesi.
Il nodo partiti. Va detto che nelle due elezioni a sindaco di Massimo Vagnoni la linea applicata è stata quella di dare spazio alle liste civiche e non quelle con i simboli di partito, anche se Martinsicuro con oltre 16mila abitanti, questa opzione è possibile. Ma ora gli scenari potrebbero anche mutare in relazione al fatto che ci sono amministratori che rispetto al 2022 si sono accasati e gli indirizzi provinciali potrebbero essere quelli di prevedere liste con simboli di partito. A partire dal sindaco ora tornato in Forza Italia.
L’alternativa all’attuale amministrazione. Nel centrosinistra valutazioni e scenari sull’ipotetica coalizione restano ancora distanti, anche se passato il referendum delle considerazioni potrebbero anche essere fatte.
Va detto, e questo è un elemento interessante sul piano politico, sono diverse le segretarie cittadine di partiti e gruppi civici rappresentati.
Alessandro Casmirri per Forza Italia
Massimo Clementoni per Fratelli d’Italia
Riccardo D’Ercole per Lega
Umberto Tassoni per la civica Progetto Comune
Pacifico Amatucci per Italia Viva
Emma Zarroli per Azione
Stefano Bamonti per Partito Democratico
Mario Marano Viola per Alleanza Verdi e Sinistra



