Elezioni Martinsicuro, Fratelli d’Italia detta le condizioni: simbolo di partito e ruolo nella scelta del candidato
Comunicato dei vertici provinciali e locali del partito: la campagna elettorale è già iniziata

Martinsicuro. Fratelli d’Italia mette i puntini sulle i e, nella sostanza, getta un sasso nello stagno delle prossime elezioni amministrative.
Un messaggio forte e chiaro: alle comunnali del 2027 Fratelli d’Italia vuole avere un ruolo primario.
La presenza del simbolo sulla scheda elettorale e la centralità del partito nella scelta dei candidati e soprattutto in quella del candidato sindaco. E’ una nota circostanziata, ma decisamente molto chiara, quella diffusa dai rappresentanti locali e provinciali del partito. Il comunicato a firma di Massimo Clementoni (coordinatore locale di Fratelli d’Italia) Marilena Rossi e Luca Frangioni, rispettivamente presidente e vice-presidente provnciale del partito.
Il nodo riguarda il percorso che porterà alle elezioni del prossimo anno e dei primi elementi di frizione che stanno affiorando.
L’analisi politica. “I due successi elettorali ottenuti nelle ultime due elezioni della Regione Abruzzo con il doppio mandato al Governatore Marco Marsilio, i 2200 voti ottenuti alle ultime elezioni politiche, l’elezione e la riconferma per due mandati consecutivi al Comune di Martinsicuro del nostro assessore al bilancio e Finanze Alduino Tommolini non sono solo numeri, sono un mandato”, si legge nella nota. “Sono la fiducia di centinaia di famiglie, lavoratori, giovani e anziani di Martinsicuro che si riconoscono nei nostri valori, nella coerenza e nella serietà con cui facciamo politica ogni giorno, dentro e fuori dalle istituzioni”. La posizione espressa dai veritici del partito sembra trovare condivisione anche dall’assessore regionale Umberto D’Annuntiis.
Contributo all’amministrazione. “Negli ultimi dieci anni abbiamo dato un contributo decisivo all’amministrazione comunale”, si legge ancora” e allo sviluppo della città attraverso molteplici fattori:
– attraverso il nostro assessore al bilancio e finanze Alduino Tommolini che con la sua opera “ha rimesso in ordine i conti del comune” rendendo di fatto possibile l’esecuzione del grande piano di realizzazione delle numerose opere pubbliche che hanno cambiato e stanno cambiando il volto di Martinsicuro e il poter contare su un bilancio che da fonte di preoccupazione di un tempo è diventato, sotto il suo mandato, punto di forza.
Attraverso i numerosi fondi provenienti dalla Regione Abruzzo e dallo Stato, grazie ai quali è stato possibile finanziare la realizzazione di opere come il lungomare, il nuovo centro congressi, artistico, culturale di piazza Cavour, il ponte ciclopedonale sul Tronto in corso di realizzazione, la nuova Scuola per l’infanzia di via Venezia con annesso parco verde in fase di ultimazione, la recente messa disposizione dei fondi per la ristrutturazione del Torrione di Carlo V simbolo della città, i fondi per il rifacimento integrale degli alloggi (case popolari) di via dei Castani, la messa a disposizione dei 5 milioni di euro per realizzare il tanto desiderato porto, lo stanziamento dei cospicui fondi per l’erosione costiera e il rifacimento delle scogliere del litorale.
Per questi motivi la nostra stella polare sarà sempre quella di proseguire il percorso fin qui tracciato con gli alleati e con tutto il centrodestra e nel dare continuità a questi 10 anni di amministrazione comunale. Crediamo nella coalizione, nel lavoro comune e nel rispetto reciproco. Ma essere leali non significa essere subalterni”.
Fratelli d’Italia protatonista. “Non resteremo schiacciati da vincoli calati dall’alto né da manie di esclusione. La politica si fa con la gente, con i partiti, con i simboli che rappresentano storie e identità. Pensare di affrontare la prossima campagna elettorale escludendo le forze politiche e i loro simboli è impensabile e inaccettabile.
Per questo poniamo due punti fermi, non negoziabili:
la presenza del simbolo di Fratelli d’Italia sulla scheda elettorale. È un dovere verso i nostri elettori e verso la trasparenza democratica. Non ci nascondiamo e non chiediamo ad altri di farlo.
La centralità del partito nella scelta dei candidati e del candidato sindaco. Essere il primo partito della città comporta responsabilità. La guida per individuare la squadra migliore e la persona che dovrà amministrare Martinsicuro passerà da qui: dal merito, dal radicamento sul territorio e dalla condivisione con chi ha dimostrato di rappresentare davvero i martinsicuresi.
Siamo pronti al dialogo con tutti gli alleati del centrodestra e con tutte le forze civiche. Ma il dialogo parta dal rispetto dei pesi e dal riconoscimento del consenso. Noi ci siamo, con il nostro simbolo, con le nostre idee e con la missione di dare a Martinsicuro un governo all’altezza delle aspettative dei cittadini”.



