Dalla casa famiglia I Bambini di Betania alla Camera dei Deputati
Presentato "Tenet. Itinerari dell’Acqua per la Pace"

Abruzzo. Emozione e istituzioni protagoniste nella Sala della Camera dei Deputati, dove è stato ufficialmente presentato «Tenet. Itinerari dell’Acqua per la Pace» (edito da Ricerche&Redazioni), un volume che nasce dal cuore e dalla creatività dei ragazzi della casa famiglia «I Bambini di Betania» di Tortoreto.
L’evento, introdotto dall’accoglienza istituzionale dell’Onorevole Nazario Pagano (Presidente della I Commissione Affari Costituzionali), è stato curato dall’avvocata e volontaria Laura De Berardinis. L’opera rappresenta il traguardo di un percorso multimediale di scrittura durato tre anni e ideato insieme ai giovani ospiti della struttura abruzzese.
La casa famiglia è nata nel 2007 grazie all’impegno dei coniugi Marialuisa e Salvatore Palumbo, l’associazione «I Bambini di Betania» è oggi un punto di riferimento fondamentale sul territorio. Non un semplice rifugio, ma una vera e propria comunità che offre protezione a chi vive momenti di forte vulnerabilità: giovani donne in gravidanza, madri sole con figli, minori allontanati dai nuclei d’origine e ragazzi stranieri non accompagnati. Grazie a operatori qualificati e a una fitta rete di volontariato, la struttura trasforma la solitudine in fiducia, accompagnando ogni ospite verso una vita autonoma e consapevole.
Il libro: storie, emozioni e ponti di pace
Tenet raccoglie le voci, le paure, i desideri e i vissuti complessi dei ragazzi, trasformando la fragilità in uno strumento di ascolto reciproco. L’obiettivo è abbattere le barriere sociali per costruire autentici ponti tra i minori e la comunità civile.
Il volume si propone come un importante strumento pedagogico e didattico rivolto in particolare al mondo della scuola, alle istituzioni e agli adulti articolato attorno a tre nuclei tematici centrali:
• Responsabilità sociale ed etica: Un richiamo forte al dovere collettivo di tutelare l’infanzia e promuovere l’inclusione.
• L’acqua come simbolo: Metafora di vita e purezza, la goccia d’acqua diventa qui emblema di responsabilità individuale e «scialuppa di Speranza e Pace».
• Una prospettiva globale: Le pagine finali ospitano documenti inediti sulle sofferenze del popolo della Birmania (Myanmar) e sulle vittime del regime militare, tra cui una toccante testimonianza legata al figlio del Premio Nobel Aung San Suu Kyi.
Le presenze e le adesioni istituzionali
Alla presentazione romana erano presenti i vertici della casa famiglia il Presidente in carica Davide Tenerelli, il Presidente emerito Salvatore Palumbo e la Vicepresidente Francesca Spinosi insieme ad alcuni dei ragazzi protagonisti del progetto.
Tra i momenti significativi della giornata, la manifestazione di vicinanza e disponibilità all’accoglienza espressa dal Sindaco di Villalago, Fernando Gatta, e dal vicesindaco Gianfranco Ferdinando Lafolla. All’incontro hanno preso parte anche il docente universitario Nicola Strizzolo, Alberto D’Alberto (Presidente AIA sezione Teramo), l’editore Giacinto Damiani e i rappresentanti delle realtà che hanno sostenuto l’iniziativa, tra cui il Consorzio BIM Vomano-Tordino di Teramo e la Falone Costruzioni.



