Controllo interforze ad Alba Adriatica: nel mirino la movida violenta
Polizia, carabinieri e finanza sul territorio

Ieri ad Alba Adriatica, in una delle ultime notti estive ad alto richiamo turistico, personale della polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e della guardia di finanza, hanno svolto un servizio congiunto di controllo, finalizzato a rafforzare l’azione di prevenzione generale e a garantire la tutela della sicurezza nei locali notturni.
Il litorale teramano è attualmente caratterizzato da un significativo incremento stagionale delle presenze turistiche, in particolare di giovanissimi ed adolescenti che, soprattutto nelle ore notturne, sono talvolta protagonisti di una movida che degenera in episodi delittuosi e fenomeni di violenza, di schiamazzi, urla e assembramenti che si protraggono fino a notte fonda.
Per questo i controlli si sono concentrati in particolare sui locali notturni che, nei fine settimana precedenti, avevano attirato il maggior numero di giovani e che erano già stati teatro di episodi rissosi e momenti di tensione, oltre ad aver fatto registrare rilevanti bilanci sul fronte dell’abuso di alcool tra i giovani.
Il servizio interforze ha centrato l’obiettivo, senza far registrare criticità di alcun tipo sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, né violazioni della normativa amministrativa da parte degli esercizi.
Anche per quanto riguarda i controlli finalizzati a verificare l’eventuale somministrazione di bevande alcoliche a minori, non è stato riscontrato alcun caso.
Nel corso dell’attività sono state controllare un centinaio di persone e circa venti veicoli.



