Bilancio del Comune di Campli, la minoranza: “Il sindaco responsabile dello sfascio dei conti”

Campli. Il Sindaco Agostinelli annuncia l’avvio della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale. Tradotto dal burocratese del suo comunicato: il Comune di Campli non ha i conti in ordine e potrebbe rischiare il predissesto.
L’ente deve subito adottare un piano di riequilibrio pluriennale ma potrebbe non bastare: la verità sta venendo a galla grazie alle nostre denunce dopo che Agostinelli per anni e di recente aveva rassicurato i cittadini dicendo che a Campli era tutto in ordine.
Non molla la presa, e non potrebbe essere diversamente, il gruppo consiliare Svolta Campli alla luce delle recenti dichiarazioni del sindaco Federico Agostinelli, sul piano di reisamente.
I numeri sono impietosi: cassa a zero: €0,00 al 31 dicembre 2025, disavanzo peggiorato da −1.996.406,79 a −3.086.266,64 euro, 1.230.622,07 euro di anticipazione di tesoreria non restituita, debiti totali cresciuti del 24,9%, oltre mezzo milione di IVA non versata allo Stato, 1.600.000 di debiti tributari, terzo anno consecutivo di ritardo nell’approvazione del rendiconto. Numeri pubblici che il Sindaco, commercialista e revisore, non ha saputo leggere in questi anni oppure li ha nascosti ai cittadini, ma non all’opposizione che lo ha inchiodato alla realtà.
Agostinelli, inoltre, con un artificio comunicativo vuole legare il risanamento dei conti all’indagine su un suo dipendente. Un’operazione comunicativa tanto prevedibile quanto insostenibile: mesi fa lo stesso Agostinelli diceva che l’inchiesta riguardava solo l’Unione dei Comuni e non Campli, poi il tracollo dei conti scritto nero su bianco già nei rendiconti del 2023 e del 2024, infine la sua ammissione sul disastro contabile, già certificato nelle deliberazioni della Corte dei Conti.
Un bilancio in sofferenza da anni, le cui difficoltà non nascono da una notizia di reato, ma provengono da anni di mala gestione. E la responsabilità politica di questa gestione del bilancio è tutta sua. Non c’è alcun capro espiatorio anche perché a Campli lo sanno tutti: in quel Comune non si muove una foglia senza che il Sindaco ne sia a conoscenza.
E allora chiediamo pubblicamente al sindaco che vuole dialogare con i cittadini ed il consiglio comunale:
1. Il dipendente indagato è stato sospeso o continua a lavorare in comune?
2. Perché i procedimenti disciplinari dei dipendenti di Campli sono stati affidati di recente alla Provincia di Rieti, nel Lazio? Un Comune con circa 40 dipendenti, che paga un Segretario e 4 responsabili di posizione organizzativa, perché si dichiara incapace di giudicare un proprio dipendente proprio adesso? Non è che questa mossa serve ad evitare di prendere decisioni sul dipendente indagato? A Campli c’è forse paura ad occuparsi di questo dossier?
3.Perchè non ha controllato il mancato versamento dell’iva allo Stato? Ci sono altri buchi di bilancio?
Infine, c’è un dettaglio che il comunicato del Sindaco omette: il comune di Agostinelli ha già un piano di rientro quindicennale in corso e quel percorso è fallito. Il disavanzo 2025 è tornato sopra il livello di partenza del 2020: un vero disastro firmato dal sindaco commercialista e revisore dei conti.
Ai cittadini di Campli diciamo che purtroppo si prospettano anni difficili, con il rischio di aumenti delle tasse e di pesanti sacrifici. Riteniamo che questa situazione sia il risultato di anni di cattiva gestione amministrativa, durante i quali, invece di affrontare i problemi strutturali del bilancio, si è preferito rinviarli privilegiando una politica fatta di assunzioni, contributi distribuiti senza una chiara strategia, numerosi affidamenti diretti e scelte amministrative che oggi presentano il conto ai cittadini”.



