ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Teramo

Atri, scuola dell’infanzia di Fontanelle: “Dall’amministrazione servono risposte concrete e tempi certi”

Atri. La vicenda della scuola dell’infanzia di Fontanelle torna al centro del dibattito politico ad Atri.

Dopo le segnalazioni delle famiglie sulle condizioni degli spazi destinati ai bambini, il gruppo Prospettiva Atri sollecita l’Amministrazione comunale a intervenire con maggiore tempestività, indicando soluzioni e tempi precisi.

Al centro della contestazione c’è innanzitutto la situazione del plesso di Fontanelle. I genitori hanno segnalato temperature elevate, climatizzatori ritenuti insufficienti e spazi non sempre pienamente fruibili dai bambini. Il gruppo di opposizione critica la risposta del sindaco Ferretti, accusandolo di essersi concentrato soprattutto sulle dimensioni degli ambienti.

«I numeri – sostiene Prospettiva Atri – dicono semplicemente quanto è grande l’immobile, ma molto meno su come quello spazio viene vissuto ogni giorno dai bambini di tre, quattro e cinque anni».

Secondo il gruppo, ora ci sarebbe anche un’opportunità concreta per intervenire sul problema del caldo nelle scuole. Il Ministero dell’Istruzione ha infatti previsto risorse per il raffrescamento e il miglioramento del comfort microclimatico degli edifici scolastici, con scadenza per la presentazione delle domande fissata alle 14 dell’11 settembre.

«Lo stesso sindaco ha riconosciuto che il problema delle temperature riguarda più plessi di Atri – sottolinea Prospettiva Atri –. Sindaco, vicesindaco e uffici comunali si attivino quindi immediatamente per verificare quali edifici possano essere ammessi al finanziamento e per sostenere la candidatura, a partire da Fontanelle».

L’altro tema sollevato riguarda il nuovo asilo nido di Fontanelle, realizzato con 720mila euro di fondi PNRR. La struttura, spiegano dal gruppo, è stata completata ma il servizio non è ancora operativo. Restano da definire l’allestimento con gli arredi e le modalità di gestione attraverso un futuro bando.

«Gli arredi erano prevedibili, così come la necessità di individuare un gestore – afferma Prospettiva Atri –. Arrivare alla conclusione dei lavori senza poter indicare una data certa per l’apertura significa aver realizzato l’edificio senza aver completato la programmazione del servizio».

La questione viene quindi collegata anche alla situazione finanziaria dell’ente e al Piano di riequilibrio. Secondo l’opposizione, le difficoltà economiche del Comune limiterebbero la capacità di intervenire rapidamente di fronte a nuove esigenze o spese impreviste.

Nel mirino anche una candidatura da 110mila euro presentata nei mesi scorsi per ottenere risorse destinate ad arredi didattici innovativi, che secondo Prospettiva Atri non avrebbe ottenuto il finanziamento. «Il sindaco oggi afferma che sarà il Comune a mettere a disposizione quanto necessario. Quando e come?», chiedono dal gruppo.

La critica si estende infine al modo in cui l’Amministrazione sta gestendo la comunicazione sulle diverse realtà scolastiche del territorio. «Negli stessi mesi abbiamo assistito a una comunicazione continua sulla nuova scuola media del centro cittadino. A Fontanelle, invece, sono state le famiglie a dover ricorrere alla stampa per ottenere risposte dopo mesi di silenzio».

Prospettiva Atri richiama inoltre l’attenzione sulle altre frazioni e sui plessi scolastici del territorio, citando Santa Margherita, Casoli, San Giacomo e Treciminiere, e chiede maggiore attenzione anche per la situazione della scuola di Casoli, alle prese con il calo delle iscrizioni e la carenza di servizi.

Nel documento viene contestato anche il silenzio del vicesindaco Domenico Felicione, titolare della delega all’Istruzione e ai servizi scolastici, mentre viene sollecitata una presa di posizione della rappresentanza politica di Fontanelle all’interno della maggioranza.

La richiesta finale è rivolta direttamente al sindaco Ferretti: «Quando la comunità potrà usufruire del servizio costato 720mila euro di soldi pubblici?».

Per Prospettiva Atri, dunque, le famiglie di Fontanelle chiedono soprattutto «condizioni dignitose per i propri figli, interventi concreti, tempi certi e una prospettiva chiara per il futuro». E il gruppo lancia un ultimo monito: senza risposte adeguate, il rischio è che un numero crescente di famiglie scelga per i propri figli i servizi scolastici dei Comuni limitrofi.

«È su questo che Ferretti e tutta la sua maggioranza dovrebbero interrogarsi», conclude Prospettiva Atri.

 

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.