
Giulianova. Nello Trocchia, giornalista d’inchiesta e scrittore, sabato 12 settembre, alle ore 19, nella Sala “Bruno Buozzi” di Giulianova, presenterà il suo ultimo libro ‘Invincibili.
La mafia albanese da Roma alla conquista del mondo’ (Rizzoli). Un nuovo appuntamento della rassegna culturale Communitas Cogitationis, stavolta dedicato al giornalismo d’inchiesta e a una delle trasformazioni più rilevanti e meno conosciute della criminalità organizzata contemporanea. A moderare la serata il giornalista Luca Di Bonaventura.
Autore di numerose inchieste giornalistiche su mafie, narcotraffico e malaffare, dal maggio scorso Trocchia vive sotto scorta, dopo pesanti minacce e intimidazioni ricevute da ambienti criminali proprio per il suo lavoro. In “Invincibili”, il giornalista ricostruisce l’ascesa della mafia albanese: dagli sbarchi dei primi anni Novanta e dai primi rapporti con i clan italiani fino all’affermazione di un ruolo di primo piano nel narcotraffico internazionale. Una criminalità capace di superare i confini nazionali, controllare snodi e rotte della droga e costruire una rete economica e finanziaria che da Roma si estende all’Olanda, a Dubai, all’Ecuador e ai Caraibi. Un viaggio dentro un sistema criminale cresciuto lontano dai riflettori, capace di stringere alleanze con le grandi organizzazioni criminali internazionali e di muoversi tra traffici illeciti ed economia legale. Il libro di Trocchia si chiude con un’intervista esclusiva al procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri, che analizza la forza raggiunta dai gruppi criminali albanesi, i loro rapporti con la ‘ndrangheta e la capacità di penetrare il sistema economico.
“Con Nello Trocchia Communitas Cogitationis propone un nuovo momento di confronto su un tema di straordinaria attualità – sottolinea Andrea Castagna, presidente del Centro studi ‘Il Risveglio’ che organizza la rassegna – Raccontare le mafie significa prima di tutto conoscerle, comprenderne le trasformazioni e impedire che possano crescere nell’indifferenza e nella sottovalutazione. La presenza a Giulianova di un giornalista che svolge con coraggio il proprio lavoro rappresenta un’occasione importante di riflessione sul valore dell’informazione libera e sul ruolo che essa svolge nella difesa della società civile. Perché il giornalismo d’inchiesta non si limita a raccontare la realtà: la illumina proprio nei luoghi in cui qualcuno vorrebbe che restasse nell’ombra”.
L’incontro è a ingresso libero, fino a esaurimento posti.



