Ancarano, rischio chiusura stabilimento Gama: chiesto tavolo istituzionale
L'intervento del sindaco Pietrangelo Panichi

Ancarano. L’amministrazione comunale di Ancarano esprime profonda preoccupazione per la drammatica situazione della Gama Srl di Ancarano, storica azienda del settore automotive facente capo al Gruppo LPR, che ha recentemente comunicato la cessazione dell’attività e l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per i suoi 27 dipendenti.
La decisione dell’azienda rappresenta un duro colpo per il tessuto occupazionale ed economico per Ancarano, la Val Vibrata e per l’intera provincia teramana. Non è accettabile che scelte di disimpegno industriale vengano fatti ricadere sulle spalle di 27 lavoratori e delle rispettive famiglie.
“Sulla vicenda della Gama di Ancarano occorre una risposta istituzionale determinata”, dichiara il Sindaco Pietrangelo Panichi. “Ho già interloquito con il consigliere regionale Emiliano Di Matteo, con il quale condividiamo la necessità di non lasciare soli i lavoratori e di sollecitare un’azione immediata. Per questo abbiamo chiesto formale intervento all’assessore al Lavoro della Regione Abruzzo Tiziana Magnacca dando disponibilità alla partecipazione ai tavoli istituzionali e di confronto per scongiurare la chiusura definitiva dello stabilimento”.



