Sosta selvaggia delle bici sul lungomare: servono soluzioni FOTO
Le immagini arrivano da Alba Adriatica, ma il problema è comune

Alba Adriatica. Centinaia di biciclette posizionate sul lungomare, con posteggi di fortuna, sul percorso pedonale, sulle aiuole, ma anche in altri posti, pur di ancorarle a qualcosa e rendere difficile il compito di chi potrebbe rubarle.
Che Alba Adriatica, sia da tempo, una meta molto gettonata, in orari serali, dai giovani, è un fatto assodato. Giovani che si muovono, anche nel segno della mobilità cosiddetta sostenibile, con le due ruote e dunque con delle innegabili ripercussioni positive.
Però la mole di due ruote che si muovono e che trasportano, in estate, i ragazzi nei locali della movida, è enorme e le rastrelliere a disposizione degli chalet solo in parte riescono a soddisfare le richieste.
E dunque quasi ogni sera, soprattutto nel fine settimana, il lungomare, in alcune zone, diventa un’enorme distesa di biciclette, di varie tipologie, posteggiate alla rinfusa dove è possibile.
E qui una riflessione appare scontata, anche in ottica futura, anche in considerazione dell’uso che viene fatto delle due ruote.
Andrebbero previste delle rastrelliere o dei parcheggi per bici dedicati, in modo da liberare la pista pedonale dai parcheggi selvaggi.






