Alba Adriatica, nomina responsabile ufficio urbanistico. Noi Moderati: non siamo d’accordo con la sindaca

Alba Adriatica. Il tema dell’incarico di responsabile dell’ufficio urbanistica del Comune di Alba Adriatica (al segretario forzista Daniele Straccia) continua a dar discutere.
E la presa di posizione della sindaca Antonietta Casciotti, che ha sottolineato i motivi della decisione, ha favorito delle riflessioni ulteriori, che restano ovviamente politiche. E la sottolineatura investe anche altri aspetti.
“Il nostro intervento non è rivolto contro le persone o le carriere politiche”, sottolinea Davide Giacomozzi, segretario di Noi Moderati, ” tantomeno si intende sminuire le competenze di alcuno.
Il punto è un altro.
Qui non si discute il valore professionale del dipendente che riceve un incarico.
Si discute, bensì, un metodo politico che negli anni ha costruito e consolidato equilibri e accordi trasversali che, di fatto, hanno garantito una continuità di governo alla Sindaca Casciotti attraverso alleanze locali spesso distanti dalle linee politiche nazionali dei partiti.
È legittimo? Formalmente sì.
È opportuno? Qui sorgono le perplessità.
Quando a livello nazionale si rappresentano posizioni nette e poi, sul territorio, si costruiscono equilibri diversi, il tema non è solo amministrativo ma politico. Riguarda la coerenza verso gli elettori.
Troppo spesso, nelle elezioni amministrative locali, abbiamo assistito a un copione già visto: parti del centrodestra che, nonostante strette di mano, accordi di coalizione e intese costruite anche all’ultimo minuto, hanno poi scelto di sostenere, direttamente o indirettamente, il centrosinistra.
Non per una diversa visione amministrativa dichiarata agli elettori.
Non per un confronto politico trasparente.
Ma per equilibri personali, convenienze di ruolo e giochi di palazzo.
Ancora oggi c’è chi, durante l’elezione della Sindaca Casciotti, festeggiava quel risultato e ora si presenta come promotore o garante dell’unità del centrodestra. Questo pone un tema serio di credibilità.
Noi siamo per una coalizione di centrodestra forte, unita e coerente.
Non per un centrodestra utile solo in campagna elettorale e poi variabile nei comportamenti amministrativi.
Chiediamo chiarezza a chi oggi si dichiara di centrodestra: servono segnali politici netti, scelte conseguenti e comportamenti coerenti.
Da parte nostra l’impegno è semplice e pubblico: saremo chiari e leali con i nostri elettori. Vigileremo su ogni eventuale ambiguità o gioco poco trasparente, denunciandolo con fermezza e rispetto istituzionale.
I cittadini meritano lealtà, correttezza e soprattutto chiarezza nelle alleanze e nelle scelte.
Basta con i giochi di palazzo.
La riflessione. In passato, in situazioni simili, alla richiesta di mobilità avanzata dal capogruppo di opposizione Massimo Marconi, all’epoca dipendente del Comune di Alba Adriatica senza retribuzione e contribuzione a carico dell’ente e senza, quindi, alcun costo per il Comune, la risposta fu negativa lasciando così occupato un posto nella Polizia Locale già al tempo carente di personale.
Oggi, invece, si procede alla nomina a Responsabile dell’Ufficio Urbanistica del coordinatore di uno dei partiti del centrodestra che in consiglio comunale si dichiara formalmente all’opposizione.
Non è una questione personale, è una questione di coerenza nelle scelte, di trasparenza ed opportunità, perché il dipendente in questione dichiara di mantenere il ruolo di coordinatore di un partito politico.
Se in un caso si è ritenuto di non procedere, pur in assenza di costi per l’ente e con il vantaggio di poter disporre di una ulteriore unità lavorativa in organico, oggi si compie una scelta diversa in un contesto politicamente sensibile.
È legittimo chiedere quali siano i criteri adottati e se siano stati applicati con lo stesso metro di imparzialità, legittimità ed opportunità politica.
La trasparenza e l’imparzialità non si affermano a parole: si dimostrano nell’uniformità delle decisioni. L’integrità morale si misura nella coerenza tra principio ed azione”.



