Alba Adriatica, bando concessioni demaniali: servoono trasparenza, garanzie e imparzialità
Le richieste di Noi Moderati e Fratelli d'Italia

Alba Adriatica. Evitare che nella composizione del tavolo di lavoro per la predisposizione dei bandi per l’assegnazioni della concessioni demaniali possano eserci conflitti di interesse.
E’ una riflessione, ma anche un monito, quella contenuta in una nota che i segretari cittadini di Fratelli d’Italia (Rosita Schiavi) e Noi Moderati (Davide Giacomozzi) hanno trasmesso al Comune di Alba Adriatica.
L’analisi prende forma dal fatto che l’amministrazione comunale, come d’altro canto aveva già evidenziato l’assessore al demanio Paolo Tribuiani, ha progratto delle riunioni propredutiche per quanto concerne la futura predisposizione dei bandi ai sensi della direttiva Bolkestein.
E l’intenzione dell’amministrazione di dare forma e sostanza ad una commissione o tavolo tecnico per la stesura dei bandi.
“E’ fondamentale che tale organismo sia formato secondo criteri di massima trasparenza, equilibrio e rappresentatività dei portatori di interesse”, si legge.
Appare necessario evitare sin dall’origine ogni possibile situazione di conflitto di interessi, diretto
o indiretto.
La materia coinvolge una pluralità ampia di interessi: operatori economici, categorie produttive,
lavoratori, cittadini e consumatori, la legittimità delle future procedure si fonda anche sulla correttezza e imparzialità dei criteri di
formazione della suddetta commissione.
Le richieste
Trasparenza: che siano resi pubblici, prima della costituzione della commissione:
i criteri di individuazione dei componenti;
le modalità di selezione e partecipazione;
l’atto amministrativo di istituzione;
Garanzie di imparzialità: che sia obbligatoria per tutti i componenti:
la dichiarazione preventiva di assenza di conflitti di interesse;
la piena separazione tra ruoli politici, interessi economici diretti e funzioni decisionali.
Partecipazione e rappresentanza: che sia garantita una composizione equilibrata, includendo:
tutte le categorie economiche interessate;
rappresentanti dei lavoratori e delle imprese;
rappresentanti dei consumatori;
esponenti delle forze consiliari di minoranza;
che sia prevista la possibilità di:
audizioni pubbliche;
contributi scritti da parte dei soggetti interessati.
Pubblicità dei lavori: che i lavori della commissione siano improntati alla massima trasparenza attraverso:
pubblicazione di verbali e atti;
aggiornamenti accessibili alla cittadinanza.
Prevenzione del contenzioso: che siano adottate tutte le misure necessarie a garantire la legittimità degli atti, evitando possibili
profili di impugnazione nelle successive fasi di gara;Si evidenzia che la trasparenza, la partecipazione e l’assenza di conflitti di interesse costituiscono
condizioni essenziali per la validità e la credibilità dell’azione amministrativa, nonché per la tutela
dell’interesse pubblico”.



