
Affrontare la leadership sportiva da un'angolazione rara: quella di chi la vive ogni giorno, con le sue luci e le sue ombre. Questo è l’obiettivo di Quello che non si vede, scritto da Simone Di Tommaso, allenatore di pallavolo della Tinet Prata (Superlega) ed ex allenatore della nazionale di beach volley, e Roberto Zucca, giornalista sportivo.
Quello che non si vede non è un manuale tecnico né un'autobiografia convenzionale. È un viaggio dentro le scelte, le relazioni e le dinamiche che reggono un gruppo sotto pressione. Di Tommaso racconta il passaggio dal beach volley alla pallavolo indoor, la crescita con la nazionale di beach volley alle Olimpiadi di Parigi e il doppio trionfo con Pineto: Coppa Italia e Supercoppa di Serie A2 nel 2026. Ma al centro non ci sono i trofei: ci sono le persone, i dubbi, il lavoro silenzioso che precede e supera ogni risultato.
"Quello che non si vede è proprio ciò che tiene insieme tutto” – spiega Di Tommaso – "non è il singolo punto, non è il singolo trofeo. È la costruzione quotidiana, fatta di fiducia, confronto e pazienza."
Il libro si articola in diverse sezioni: dai dialoghi con chi ha affiancato Di Tommaso nel percorso professionale, alle riflessioni personali sulla vittoria e sulla sconfitta. Tra i temi centrali, la chimica di gruppo, il rapporto tra talento individuale e identità collettiva, il peso della coerenza e la capacità di non fermarsi dopo il primo successo. Disponibile su Amazon in formato cartaceo. Il libro è attualmente al numero #1 della classifica nella sezione Psicologia dello Sport.



