
Ascoli-Potenza 1-0
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale 6; Alagna 7, Curado 7, Nicoletti 6 (al 39’ Rizzo 6), Guiebre 8; Damiani 6,5, Corradini 6,5 (dal 71’ Del Sole 6); Silipo 7, Rizzo Pinna 6,5 (Dal 60’ Milanese 6,5), D’Uffizi 6,5 (dal 71’ Oviszach 7), Gori 6 (Dal 60’ Chakir 7,5). A disposizione: Barosi, Dente, Pagliai, Zagari, Rizzo, Bando, Ndoj, Milanese, Galuppini, Palazzino, Del Sole, Oviszach, Chakir, Corazza. Allenatore: Tomei 7
POTENZA (4-3-3): Cucchietti 8; Kirwan 5, Riggio 6, Camigliano5,5, Balzano 5,5; Siatounis 5,5 (Dal 78’ Delle Monache), De Marco 5,5 (Dal 67’ Selleri), Castorani 5 (Dal 56’ Ghisolfi); Petrungaro 6, Murano 5,5 (Dal 60’Felippe) , D’Auria 5,5. A disposizione: Franchi, Guiotto, Loiacono, Delle Monache, Erradi, Mazzeo, Rocchetti, (Dal 56’ Schimmenti) Felippe, Adjapong, Maisto, Schimmenti, Bura, Selleri, Ghisolfi. Allenatore: De Giorgio 6
Arbitro: Zago di Conegliano 5,5
Assistenti: Meraviglia di Pistoia e Tesi di Padova
IV ufficiale: Nigro di Prato
Var: Camplone di Lanciano
Avar: Luongo di Fratta Maggiore
Rete: 81′ Chakir
Spettatori: 10.887 per 132.447 euro di incasso
ASCOLI. Passo dopo passo, perché spesso i grandi traguardi si costruiscono così, affrontando le sfide senza farsi sopraffare dall’obiettivo finale. E l’Ascoli lo ha capito da tempo dimostrandolo anche questa sera nel ritorno dei play off contro il Potenza (all’andata era finita 0a0) di avere le carte in regola per puntare al salto di categoria. L’1a0 finale non fotografa appieno l’andamento di una gara dominata dai bianconeri in lungo e in largo.
Essendo testa di serie, dopo il pareggio dell’andata, per accedere alle semifinali ai bianconeri bastava un pareggio. Ma da grande squadra qual è non ha certamente speculato sul vantaggio di due risultati su tre e ha schiacciato gli avversari fin dalle prime battute. Non perdendo mai la calma nemmeno quando il pallone non voleva proprio saperne di entrare. Ha continuato a macinare gioco dimostrando di aver ricaricato le batterie dopo la lunga corsa all’Arezzo. Chi temeva una squadra imballata dopo lo stop di 3 settimane è stato rassicurato da una prestazione più che convincente, la solita prestazione dei bianconeri verrebbe da dire. Avversari schiacciati nella propria metà campo e bianconeri padroni del gioco. A fine primo tempo il tabellino dirà 11 tiri totali a 1 per i padroni di casa con ben 10 tiri dalla bandierina a 1 a favore.
LA CRONACA
Passano 8 minuti e Nicoletti ha sul piede la palla del vantaggio dopo un tiro dalla bandierina ma il suo destro sorvola abbondantemente la traversa. Quattro minuti più tardi destro a giro del solito D’Uffizi e pronta risposta dell’ottimo Cucchietti. Sul successivo calcio d’angolo miracoloso salvataggio sulla linea di un giocatore ospite. In campo c’è una sola squadra, quella bianconera, con il Potenza che fa quel che può: difendersi ad oltranza. Al 18esimo ancora D’Uffizi chiama l’estremo difensore ospite agli straordinari che si ripete un minuto dopo su Rizzo Pinna. L’Ascoli preme sull’acceleratore e colleziona angoli. in 21 minuti il Potenza supera la metà campo solo in due circostanze. Questo il dato che dà l’idea del divario tecnico tra le due squadre. Sulla sinistra l’asse Guiebre-D’Uffizi imperversa. Al 24esimo Rizzo Pinna dalla distanza ma è ancora solo corner. Al 27esimo è Curado di testa sull’ennesimo corner calciato a divorarsi il vantaggio. Il Potenza nella prima mezz’ora è tutto in un tiro debole di Petrungaro.
L’Ascoli nel frattempo continua a collezionare palle goal ma non la sblocca e al 39esimo deve rinunciare per infortunio all’ottimo Nicoletti. Il primo tempo si chiude clamorosamente sullo 0a0. Nella ripresa il Potenza alza il baricentro e al quarto minuto si rende pericoloso per la prima volta, la difesa ascolana con un po’ di affanno rimedia. Ma da qui in avanti, sospinto dalla bolgia del Del Duca, i bianconeri ricominciano a macinare gioco e a costruire palle goal. Fino alla doppia occasione del Potenza tra il 65esimo e il 68esimo minuto. Al 73esimo Chakir si invola e solo davanti al portiere finalmente gonfia la rete, ma il goal, dopo revisione al Var, viene annullato per fuorigioco. E’ il preludio al vantaggio che arriverà 8 minuti più tardi: ripartenza bruciante dei bianconeri e splendida palla di Guiebre che permette a Chakir di presentarsi solo davanti a Cucchietti: destro secco e preciso e vantaggio strameritato. Finisce così e appuntamento a domenica quando al Del Duca arriverà il Catania nell’andata della semifinale play off.




