Harrison non basta, Ruvo vince anche Gara 2: Roseto ad un passo dal baratro
Salvezza eventualmente possibile per i biancazzurri solo ribaltando lo 0-2; venerdì Gara 3
CRIFO WINES RUVO DI PUGLIA – LIOFILCHEM ROSETO 87-83 (26-21; 21-23; 27-18; 13-16)
RUVO DI PUGLIA: Brooks 20, Smith 18, Anumba 9, Musso 3, Di Zanni n.e, Granieri n.e, Reale 22, Miccoli 3, Jerkovic 8, Nikolic, Borra 4. Coach Stefano Rajola
ROSETO: Durante n.e, Canka, Cannon 15, Laquintana 10, Harrison 23, Petrovic 11, Donadoni 11, Landi 5, Del Chiaro, Incoronato n.e, Dinoia n.e, Cinciarini 8. Coach Alex Finelli
Tiri da due Ruvo 16/35, Roseto 18/40. Tiri da tre 13/29, 12/34. Tiri liberi 16/19, 11/11. Rimbalzi 39 (32+7), 42 (30+12)
La Liofilchem Roseto è ad un passo dal baratro: il quintetto di Finelli esce battuto anche da Gara 2, al termine di un match estremamente equilibrato che premia però nuovamente col punteggio di 87-83 la Crifo Wines Ruvo di Puglia, che è ad una sola vittoria dalla salvezza: biancazzurri che invece potrebbero evitare la retrocessione solo vincendo tutte e tre le partite eventualmente a propria disposizione. Venerdì sera Gara 3 al PalaMaggetti.
Finelli stasera ha ritrovato Harrison e Cinciarini, dovendo però rinunciare rispetto a quarant’otto ore prima a Gaeta e Durante.
I primi punti della gara li realizza Brooks dalla lunetta, ma Roseto risponde con Donadoni. Reale inizia il suo show personale (che lo porterà in doppia cifra in appena 4’) ma gli ospiti replicano colpo su colpo passando per la prima volta a condurre sul 7-8 ancora con Donadoni, allungando subito dopo sul +4 con una tripla di Landi. Nel giro di un paio di minuti cambia tutto: 11-0 di parziale per la Crifo che al 5’ vola sul 18-11. Finelli getta nella mischia Cinciarini, al debutto nei play-out 25-26, e la Liofilchem ritrova la via del canestro con Cannon; la musica però non cambia, il quintetto di Rajola va sul +10 con i primi punti di Smith (i restanti 21 erano stati realizzati unicamente da Brooks e Reale): Finelli chiama time-out. Due liberi sbagliati da Borra paiono cambiare improvvisamente l’inerzia, con i biancazzurri che bloccano l’emorragia difensiva e tornano a muovere il punteggio con quattro punti ciascuno di Laquintana e Cannon: Roseto -2 prima della solita tripla allo scadere di Musso che fissa il punteggio al 10’ sul 26-21.
Harrison non si sblocca, sbagliando altre due conclusioni mentre Anumba dalla lunetta fa 2/2. La Liofilchem però rimane in scia e a piccoli passi ritrova la parità con sette punti consecutivi. Un fallaccio di Donadoni su Smith sul 28-28 scatena un parapiglia che genera (oltre all’antisportivo) un doppio tecnico alle panchine e l’espulsione del vice allenatore biancazzurro Tricarico: in concreto sono quattro tiri liberi realizzati e rimessa in favore di Ruvo che frutta una tripla di Jerkovic, per il nuovo +7 tramutatosi in un amen, che al 15’ diventa +8 (38-30). Dopo una conclusione da oltre l’arco di Jerkovic sputata dal ferro, arrivano improvvisi i primi quattordici punti (consecutivi) di Harrison: 38-44 nel giro di due minuti. Continuano le fiammate e dopo quella ospite ne arriva una dei locali, che con un 7-0 rimettono la testa avanti. All’intervallo però è avanti la Liofilchem 47-49. 14 di Harrison e 13 di Cannon in casa biancazzurra.
Reale firma subito la parità alla ripresa del gioco ma commette anche un fallo tecnico. Si segna con regolarità da ambo le parti nei primi tre minuti del terzo periodo, nei quali regna sostanzialmente l’equilibrio con il divario che non oltrepassa mai le quattro lunghezze a favore dell’una o dell’altra. Una tripla di Reale però porta la Crifo sul 64-59 al 25’. 100 secondi più tardi però è ancora parità ma lo scatenato Reale trova un nuovo 2+1. Brooks penetra dentro mezza difesa rosetana per il 69-64: time-out Finelli a 2’30” dalla fine della frazione. Borra trova poco dopo il secondo canestro dal campo, mentre nell’ultimo minuto arrivano i primi tre punti di Cinciarini e di Miccoli: 74-67 al 30’.
Petrovic sfrutta un assist di Cinciarini e una dormita della difesa locale per siglare il -5. Brooks però si inventa un nuovo canestro e fallo di Harrison ma non completa il gioco da tre, fallendo il libero supplementare. Altra tripla di Cinciarini dall’angolo, un minuto dopo lo imita Petrovic: 76-75 al 33’. Un canestro di Jerkovic e vari errori: 78-75 al 35’. Harrison ben tenuto da Anumba sbaglia, a differenza di Smith che riesce a penetrare centralmente ed in solitaria deposita il nuovo +5. La palla scotta sempre più ed a 2’ dalla fine il divario è invariato.
Roseto spreca un’occasione clamorosa con Donadoni da sotto ma Anumba non trova la tripla, a differenza di Harrison che torna a colpire da distanza siderale: 82-80 all’inizio dell’ultimo minuto. Arriva però anche in casa Crifo un colpo del fuoriclasse da parte di Smith: Ruvo +5 a 42” dal termine. Harrison però, seppur marcatissimo, centra ancora il bersaglio da lontano. Ruvo sbaglia ma la palla contesa lo premia con 14” da giocare, con Roseto obbligato a far fallo. 2/2 di Anumba dalla lunetta. Harrison stavolta sbaglia da tre ma a rimbalzo in questo caso la palla contesa premia i biancazzurri con 5” per sperare, ma la successiva rimessa è un pastrocchio: Ruvo così trionfa 87-83 e si porta sul 2-0: Roseto è spalle al muro ma quantomeno venerdì potrà iniziare a sperare nella rimonta partendo dal parquet amico del PalaMaggetti.



