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Sport

La capolista Lanciano travolge la Mediterranea Teramo

Per i biancorossi però grande sfida fino all'ultimo periodo

La Mediterranea Teramo esce a testa alta dalla sfida contro l’Azzurra Lanciano. Non inganni il punteggio finale (64-80) che punisce in maniera eccessiva la TaSp per quanto fatto vedere al palasport dell’Acquaviva. Avere di fronte la capolista imbattuta, e migliore attacco della Divisione Regionale 1, non ha intimorito affatto i biancorossi, capaci di farsi valere sin dalla palla a due. Solo nell’ultimo periodo la maggiore qualità ed esperienza della formazione ospite hanno scavato un solco talmente netto che non c’è stato più nulla da fare per la Teramo a Spicchi 2K20.
Aldilà della sconfitta, resta così la consapevolezza di aver tenuto testa alla prima della classe per più di metà gara: “Sapevamo di dover affrontare una squadra molto forte – coach Simone Stirpe commenta così il match – perchè non si centrano 11 vittorie consecutive per caso. Detto questo sono contento dell’essere riusciti a stare con loro per 30/32 minuti. Se andiamo a vedere i primi tre quarti mi soddisfa averne vinto uno, averne pareggiato un altro e aver perso il secondo periodo di 7 punti. Abbiamo ancora tenuto botta nella prima metà dell’ultimo periodo, pur restando sempre dietro, fino a che Lanciano ha preso il largo. Ritengo eccessivo il divario finale per quello che la gara ha mostrato. Sono soddisfatto per la partita giocata“.
Anche dalle sconfitte c’è da imparare: “E’ ovvio che per competere con questo tipo di squadra c’è bisogno da parte nostra di sfoderare una prestazione al limite della perfezione mentre gli avversari non devono essere in giornata. Stavolta Lanciano è stata brava – taglia corto il tecnico teramano –, ha sbagliato pochissimo. Tutti conosciamo le qualità di Italiano, un grande giocatore con un passato anche in categorie superiori, ma se andiamo a vedere le gare sin qui giocate in stagione non ha mai segnato così come ha fatto contro di noi. Nei suoi 30 punti devo quindi sottolineare i suoi meriti certo, ma soprattutto in nostri demeriti. Inoltre ci hanno inoltre fatto male delle bombe mandate a segno da chi meno te l’aspetti. Avevamo infatti preparato la partita su alcuni giocatori rischiando qualcosa su altri e non siamo stati fortunati con queste scelte”.
In attesa dell’ultimo turno del girone di andata che sabato 17 gennaio (ore 17:30) vedrà impegnata la Mediterranea Teramo in trasferta nel derby contro la Basketball Teramo, c’è da riprendere il lavoro in palestra con rinnovato entusiasmo: “Paghiamo nuovamente l’assenza di un elemento chiave come D’Isidoro – ribadisce coach Stirpe –. Di esterni ne abbiamo tanti ma di giocatori interni siamo sforniti. In questo reparto le rotazioni sono cortissime e di conseguenza soffriamo in area. Aldilà di questo aspetto mi è comunque piaciuta la partita dei miei ragazzi. Dobbiamo metterci ancora più attenzione però, perché impieghiamo ancora troppo tempo per capire cosa dobbiamo fare in alcune circostanze, soprattutto in difesa. Subiamo troppo dai piccoli. Ci sta andare sotto per tonnellaggio a rimbalzo o nei pressi del ferro ma sul perimetro abbiamo gambe e freschezza e dobbiamo stare di più con i nostri diretti avversari. Bisogna quindi continuare a lavorare su questo aspetto in palestra”.
Mediterranea Teramo: Bucci 7, Moro 24, Forcella 4, Di Francesco 4, Falone, Wu 14, Di Curzio, Bellaspica ne, Gaspari 11, De Santis, Caccioni ne, Comes. All. Simone Stirpe
Azzurra Lanciano: Valente 7, Ranieri 14, Weschenfelder, Di Foglio, Manes, Civitarese 9, Italiano 30, Cutolo, Santarelli, Muffa 8, Marino 5, Stilla 7. All. Benedetto Salomone
parziali: 20-20, 37-44, 53-59, 64-80 (20-20, 17-24, 16-15, 11-21)

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