
Spoltore. Diciassette articoli per “disciplinare l’accesso, il funzionamento e l’organizzazione del Nido Comunale in costruzione con i fondi del Pnrr in via dell’Asilo.
Una struttura che, recita il regolamento approvato questa mattina dal Consiglio, “è un servizio socio-educativo di interesse pubblico che accoglie bambini e bambine in età compresa tra tre mesi e trentasei mesi, con la funzione di concorrere, unitamente alle famiglie, alla promozione del benessere psico fisico favorendo lo sviluppo delle competenze, abilità e potenzialità, contribuendo alla formazione dell’identità personale e sociale”.
L’asilo nido, dunque, “si pone come istituzione che salvaguarda i diritti e i bisogni dei bambini attraverso un percorso di formazione, informazione e confronto tra educatori e genitori”. In quest’ottica, ha spiegato l’assessore all’istruzione Francesca Sborgia, sono stati respinti gli emendamenti della minoranza che chiedevano di aumentare il peso del reddito come criterio di accesso.
“Tra gli obiettivi inseriti del documento unico di programmazione” spiega il sindaco Chiara Trulli “c’è quello di portare avanti servizi innovativi per il nostro territorio dedicati all’infanzia, anche come strumento di contrasto alla denatalità, aiutando a conciliare vita lavorativa e familiare delle donne. Accresciamo la gamma di servizi alle famiglie per fare in modo che restino sul nostro territorio e che la domanda non venga intercettata dall’offerta formativa di altre realtà, un fenomeno che rappresenta un impoverimento per il nostro tessuto sociale. Una volta completato l’iter di realizzazione e arredo della nuova scuola procederemo con l’affidamento del servizio per essere operativi nel prossimo mese di settembre”.
Il progetto di Spoltore rientra nell’ambito della normativa nazionale sull'”Istituzione del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino a sei anni” e perciò verrà messo a sistema con le istituzioni scolastica già presenti sul territorio per riconoscere “l’importanza strategica dei servizi educativi per la fascia 3-36 mesi quali strumenti fondamentali per lo sviluppo armonico dei bambini”.
“Il Comune di Spoltore” ricorda la delibera approvata dall’assise “ha realizzato un Asilo Nido Comunale mediante finanziamento a valere sulle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)”; la struttura è destinata ad accogliere 60 bambini nella fascia di età 3-36 mesi.
Il servizio “concorre alla realizzazione delle politiche sociali ed educative dell’Ente, favorendo il benessere dei minori e il sostegno alle famiglie, nonché la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro; il servizio non ha pertanto un fine assistenziale ma rappresenta un luogo di vita quotidiana, di gioco e apprendimento attivo, di esperienze e relazioni ricche e significative favorendo nel contempo una risposta ai bisogni della famiglia che viene affiancata e sostenuta nell’educazione dei figli; la frequenza dell’asilo nido offre ai bambini un luogo di socializzazione e di stimolo alle potenzialità affettive, sociali e cognitive”.
“Numerosi studi e indagini condotte a livello internazionale e nazionale” ha detto l’assessore Sborgia “hanno dimostrato che la frequenza dei servizi educativi abbiano delle ricadute positive non solo sulla crescita e lo sviluppo dei bambini ma anche sul contesto famigliare di riferimento che trovano spazi dedicati di incontro, confronto e crescita della propria dimensione genitoriale. La frequenza dei servizi educativi promuove l’uguaglianza delle opportunità educative secondo i principi della diversità, libertà, solidarietà ed accoglienza”.
Dopo questo passaggio in consiglio, è tutto pronto per l’entrata in funzione della struttura che è ancora in corso di realizzazione: l’Amministrazione Comunale è tenuta a garantire la piena funzionalità e la messa in esercizio della struttura realizzata con fondi PNRR, nel rispetto delle finalità, dei tempi e della destinazione d’uso previsti dal finanziamento.



