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Sport

Basket, Mediterranea Teramo vs Nova Campli finisce con un misto di “amarezza e soddisfazione”

Parole di coach Stirpe

Spettacolare ed emozionante fino all’ultima azione, davanti a un pubblico festante che ha riempito il palasport dell’Acquaviva. Difficile chiedere altro a un derby, indipendentemente dalla categoria in cui si disputa. E Mediterranea Teramo e Nova Campli non hanno deluso da questo punto di vista.

 

Tutt’altro! Perché le due formazioni hanno dato vita a una gara che ha tenuto tutti col fiato sospeso dal primo all’ultimo secondo. Una partita persa 75-77 da una Teramo a Spicchi 2K20 entrata sul parquet senza pensare alle carte d’identità ma col coltello fra i denti.

L’inizio sfolgorante porta avanti di 15 i biancorossi dopo pochi minuti (27-12, 8′). E più si entra nel vivo della gara e più la TaSp 2K20 prende possesso del match. Ma la Nova Campli dimostra ancora una volta di essere squadra di valore, non a caso seconda forza del campionato dietro l’imbattuta Azzurra Lanciano. Con due bombe del capitano farnese Di Emidio in un amen gli ospiti lanciano un messaggio e ricuciono il divario all’intervallo (41-37). A quel punto i biancorossi non si demoralizzano ma si ricompattano e trovano le forze per riprendere un cospicuo vantaggio (63-48, 27′). L’ennesima reazione della Nova Campli permette al match di mantenersi in bilico per poi apparecchiare in tavola un finale pieno di emozioni. La differenza la fa la maggiore esperienza degli ospiti che inventano con Conti il canestro del sorpasso a una 20ina di secondi dal termine e impediscono alla Mediterranea Teramo di prendere un tiro pulito nella successiva azione.

Il commento di coach Simone Stirpe sulla gara è argomentato e lucido come al solito: “C’è in me delusione e tanto dispiacere per come è andato a finire il derby. Però ho solo applausi da fare ai miei ragazzi perchè hanno giocato una partita strepitosa. A loro avevo detto che per provare a giocarcela fino alla fine dovevano tutti dare qualcosa di più di quello che avevano e tutti sono andati oltre le proprie possibilità. Ciò non vuol dire che non abbiamo fatto errori sia in difesa che in attacco ma vuol dire che a livello di presenza fisica e mentale i ragazzi sono stati eccezionali. Solo complimenti quindi per loro perchè non dobbiamo mai dimenticare che tipo di squadra siamo. Il metro di giudizio sullo stato delle cose deve sempre tenere conto della crescita del gruppo. Basta ricordare infatti la gara d’andata giocata a Campli e confrontarla con la partita di ritorno. E’ innegabile che c’è stata una crescita incredibile nel giro di pochi mesi. Consideriamo inoltre che Campli era già forte ai nastri di partenza del campionato e che si è ulteriormente rinforzata prendendo De Sanctis. Noi al contrario non siamo al completo. Ulteriore dato che deve inorgoglirci per il tipo di prestazione offerta nel derby”.

Un misto di amarezza e soddisfazione caratterizza quindi l’analisi della partita fatta dall’allenatore della Teramo a Spicchi 2K20: “Siamo stati avanti praticamente dall’inizio alla fine, anche con ampi margini. Ciò si è verificato perchè siamo partiti forte prendendo il controllo del gioco sin dalla palla a due. Nelle fasi finali del secondo periodo Campli è però rientrata punendo puntualmente i nostri unici errori difensivi della prima metà del match. Dall’intervallo in poi siamo rientrati con la testa giusta, concentrati e presenti, capendo dove andare. Abbiamo così ricacciato indietro gli avversari, riprendendo un vantaggio in doppia cifra. Poi, sappiamo che dobbiamo evitare i finali punto a punto perchè in quei frangenti l’esperienza fa la differenza. E così quando una squadra giovane come la nostra si ritrova a gestire gli ultimi possessi qualcosa può andare storto. Quel pizzico di fortuna poi che ci poteva aiutare con 5 punti di vantaggio a meno di 2 minuti sul cronometro non l’abbiamo avuto. Giusto merito va inoltre dato a Campli per aver trovato un paio di canestri complicati nel momento chiave del match. Peccato perchè potevamo portare a casa un derby che avremmo vinto meritatamente ma lo sport è così. Queste gare si vincono e si perdono per dei dettagli, dei piccoli episodi che possono girare a tuo favore. E bisogna anche essere bravi a indirizzare nei propri binari un match di questo tipo. L’insegnamento che dobbiamo portarci dietro è quindi questo. Quando arriviamo nei momenti decisivi di una partita bisogna essere più lucidi e determinati per portare a casa i due punti in classifica. Questo fa parte del percorso di crescita e in tal senso queste gare aiutano tantissimo”.

Forte di questo positivo “work in progress”, il tecnico teramano chiede alla squadra di proseguire sul solco tracciato già dal prossimo impegno, la sfida in trasferta a Ortona, in programma sabato 7 febbraio alle 18:30.

“Voltiamo pagina. Lasciamoci alle spalle questo ciclo difficile di partite con quattro belle prestazioni – conclude così il suo intervento coach Stirpe – che però non ci hanno dato punti in classifica. Ho visto 30 minuti buoni con Lanciano e Basketball Teramo, 35 buoni con Nereto e stavolta 39 e mezzo con Campli mostrando un segno di crescita anche in questi aspetti. Adesso parte la fase calda della stagione dove i punti in classifica pesano di più. Troveremo davanti avversari della nostra fascia e dobbiamo essere più concreti. La prova da superare riguarda il come entreremo in campo a partire dal match di sabato prossimo a Ortona. Avremo davanti partite che dobbiamo provare a vincere e vediamo che approccio avranno i ragazzi. Voglio un atteggiamento positivo sin dal primo secondo delle prossime gare continuando a giocare come stiamo facendo. E sono certo che i risultati a quel punto arriveranno. Sin qui stiamo lavorando bene, il percorso è corretto, e il campo ce ne sta dando atto. Ai ragazzi va riconosciuto che stanno andando oltre le proprie attuali possibilità”.

Mediterranea Teramo: Bucci 22, Moro 26, Forcella 4, Di Francesco 5, Falone ne, Wu 12, Di Marcantonio ne, Di Curzio, Caccioni ne, Gaspari 2, De Santis, Comes 4. All. Simone Stirpe

Nova Campli: Conti 7, Di Emidio 8, D’ippolito Marco 13, Luponetti 8, Cimini 14, Ciarrocchi ne, Marrone ne, D’ippolito Matteo 12, De Sanctis 12, Lanzillotto ne, Ciutti ne, Malizia 3. All. Giovanni Di Carlo.

parziali: 27-14, 41-37, 63-55, 75-77 (27-14, 14-23, 22-18, 12-22)

(Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20)

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