
Pescara (4-3-2-1): Saio, Letizia, Capellini, Bettella e Cagnano; Valzania, Brugman e Caligara; Acampora, Insigne, Di Nardo. In panchina: Brondbo, Profeta, Gravillon, Altare, Oliveri, Corbo, Brandes, Meazzi, Berardi, Lamine Fanne, Olzer, Russo. Allenatore: Gorgone
Virtus Entella (3-5-2): Colombi, Parodi, Alborghetti e Marconi; Turicchia, Nichetti; Dalla Vecchia, Di Mario e Franzoni; Guiu e Tirelli. In panchina: Siaulys, Squizzato, Tiritiello, Bariti, Karic, Stabile, Cuppone, Benedetti, Pilati, Del Lungo, Boccadamo. Allenatore: Chiappella
Reti: 20’ Cagnano, 43′ Caligara, 56′ Insigne
Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce.
Animato da un Insigne in grande spolvero, il Pescara gioca la partita perfetta nel turno infrasettimanale all’Adriatico, batte l’Entella, allunga a 5 gare la striscia positiva e si rimette sempre più in corsa verso i play-out.
La partita si sblocca al 20′ grazie alla prima invenzione di Insigne che si accentra in area e accentra su di sé l’attenzione di tutta la difesa, poi, però, la scarica sul limite per Cagnano che la spara alla base del primo palo per il primo vantaggio. Il tentativo di reazione degli ospiti al 32′: Franzoni verticalizza per Tirelli, Bettella si fa superare, e l’attaccante ligure cerca il pallonetto sull’uscita incerta di Saio ma la palla esce di un soffio. Per non rischiare, Insigne inventa la seconda palla goal al 43′: triangolo del fantasista con Caligara che, anche lui dal limite, incrocia bene per il raddoppio prima dell’intervallo.
A inizio ripresa, Insigne trova gloria personale e la deviazione di Marconi sulla conclusione che va a raccogliere un lancio lungo e a sorpresa di ripartenza di Caligara: il Pescara cala il tris. Gorgone può tranquillamente fare turn-over e, fra gli altri, mette dentro Berardi e Russo che, al 76′, sfiorano il poker: verticale di Russo, Berardi riceve e protegge palla, cade a terra ma riesce anche a tirare superando il portiere ma la palla esce di poco. Nel mezzo, Insigne incanta l’Adriatico a suon di dribbling e fraseggi stilosi. All’Entella resta solo un timido tentativo nel recupero, ma Saio neutralizza facilmente i due tentativi di Cuppone.
Con 2 assist e 1 goal, Insigne è indubbiamente il protagonista della partita e della risurrezione del Pescara che, dal ritorno del campione di Frattamaggiore, ha ritrovato classe e grinta. Domenica a Empoli un altro scontro salvezza per la squadra di Gorgone, che a questo punto può giocarsela davvero con chiunque.



