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PlusWatch, l’azienda aquilana che ha conquistato il mercato mondiale degli orologi di lusso partendo dal web

PlusWatch ha sede a L’Aquila, in una regione che storicamente si è mossa più lentamente di altre nei grandi flussi economici del paese. L’Abruzzo è un territorio in gran parte montuoso, lontano dai principali centri della moda e del lusso italiano, e aprire qui un’azienda di orologi di alta gamma non era una scelta scontata.

A Milano, per fare un confronto, il mercato locale del lusso è già enorme e strutturato da decenni, con una rete di boutique, saloni e clientela consolidata che un territorio come quello aquilano non ha mai avuto.

Per un’azienda come PlusWatch questo ha significato dover costruire da zero un canale che altrove esiste già, quello online. Non potendo contare su un bacino locale di collezionisti né su una tradizione retail del settore, l’azienda ha puntato sulla vendita digitale come strumento principale per raggiungere i clienti, prima ancora che come alternativa al negozio fisico. Nel tempo questa scelta si è rivelata efficace, al punto da portare PlusWatch tra i rivenditori più riconosciuti a livello internazionale nel commercio di orologi di lusso, un risultato che aziende con sede in territori più centrali raramente devono costruire partendo da una posizione di svantaggio geografico.

Oggi una quota vicina alla metà delle vendite di PlusWatch arriva dall’estero, mentre l’altra metà è distribuita in tutta Italia, dal Nord al Sud, senza dipendere da un’unica area del paese. Per un’azienda con sede in una città di provincia, questo equilibrio tra mercato interno e mercato internazionale racconta il percorso fatto, sarebbe stato impossibile raggiungere una platea così ampia restando legati a una logica di vendita solo fisica.

Le vendite all’estero e i numeri delle recensioni

A confermare la fiducia costruita nel tempo sono i numeri delle recensioni raccolte sulle principali piattaforme di settore. Su Chrono24 PlusWatch ha superato quota 7500 valutazioni a cinque stelle, mentre su Google le recensioni positive hanno superato le 1000. A queste si aggiungono circa 1180 recensioni a cinque stelle su Trustpilot, dove l’azienda mantiene il punteggio massimo. Sommando le tre piattaforme il totale sfiora le 10mila recensioni, tutte con la valutazione più alta possibile.

Per un’azienda che vende orologi da migliaia, e in alcuni casi centinaia di migliaia, di euro, un volume di recensioni positive di queste dimensioni pesa quanto i dati di vendita, ed è la conferma che il modello costruito da L’Aquila, fatto di verifiche tecniche approfondite e assistenza diretta al cliente, tiene a prescindere dalla distanza geografica tra azienda e acquirente.

Su Chrono24, in particolare, PlusWatch ha raggiunto lo status di Trusted Seller, un riconoscimento riservato ai rivenditori con uno storico di transazioni affidabile, e ha portato a termine sulla piattaforma oltre 11.136 orologi venduti. Si tratta di un dato che, letto insieme alle recensioni, conferma un’attività fondata su transazioni reali e verificabili all’interno della piattaforma, più che su giudizi lasciati in modo occasionale.

Ogni piattaforma applica criteri diversi per validare una recensione, da un acquisto verificato su Chrono24 a un ordine confermato su Trustpilot, e il fatto che il giudizio resti positivo su più fronti riduce il margine per valutazioni non genuine. Anche a fronte di migliaia di transazioni concluse negli anni, il numero di recensioni negative registrate resta minimo, un aspetto che nel commercio online di orologi di lusso, dove l’acquisto avviene spesso a distanza senza vedere fisicamente il pezzo, pesa quanto la qualità del prodotto venduto.

Chi è Alantino Sponta, il fondatore di PlusWatch

Alantino Sponta, il fondatore di PlusWatch, gli orologi di lusso li ha sempre avuti come passione, ben prima che diventassero il suo mestiere. Li studiava e li cercava da anni, come chi si occupa di una materia per interesse personale, prima ancora che per lavoro. A un certo punto ha deciso di lasciare quello che in tanti avrebbero chiamato il «posto fisso» nel pubblico impiego, una scelta che a L’Aquila non era affatto scontata, per mettersi in gioco su un’idea in cui credeva. Non aveva alle spalle una rete di contatti nel settore del lusso né un mercato locale pronto ad accoglierlo, e ha dovuto costruire tutto partendo da zero, con gli strumenti che aveva a disposizione. Da quella scelta è nata PlusWatch, un’azienda che negli anni è cresciuta fino a diventare leader in Italia tra i reseller di orologi di lusso, restando comunque radicata nel territorio da cui è partita. Un percorso che oggi Sponta continua a seguire da vicino, occupandosi personalmente della qualità del servizio che ha reso l’azienda quello che è. Sponta cura inoltre il magazine di PlusWatch, dove pubblica regolarmente propri articoli sul mondo dell’orologeria, e su LinkedIn scrive quasi ogni settimana di orologi di lusso, condividendo analisi e osservazioni sul settore.

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