La Cantina di Pchior: Storie di “vini vivi” tra Abruzzo e selezione nazionale
Un viaggio sensoriale che ignora le grandi etichette per celebrare i vignaioli artigiani. La carta vini di Pchior è un atto di coraggio e un inno al terroir.

Da Pchior, il vino non è un semplice accompagnamento, ma un ingrediente vivo che dialoga con la cucina. Esploriamo la cantina, interamente dedicata ai vini naturali e alle fermentazioni spontanee, che testimonia una scelta radicale di qualità e rispetto.

Il coraggio del Naturale
La decisione di escludere dalla carta vini tutti i prodotti da agricoltura convenzionale e di grande distribuzione è stata audace, ma necessaria per coerenza. I “vini vivi” scelti da Pchior sono il risultato di pratiche che bandiscono la chimica in vigna e che minimizzano l’intervento in cantina (fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, bassi solfiti). Il risultato è un vino che cambia, che emoziona e che esprime in modo puro la sua origine, pur richiedendo una maggiore conoscenza e cura nella gestione.

Vini: dallo Champagne al Trebbiano in anfora
Il cuore della selezione batte per l’Abruzzo ma sono presenti vini nazionali e esteri. La cantina offre un panorama delle eccellenze regionali e non solo che sposano la filosofia naturale. Pchior si fa così promotore di una viticoltura che onora la tradizione, offrendo etichette spesso sconosciute al grande pubblico ma di altissimo valore intrinseco.

Oltre i confini: i vignaioli che raccontano l’Italia
La carta vini si estende ben oltre l’Abruzzo, seguendo una linea guida di rigore etico e qualitativo. Ogni bottiglia selezionata, da Nord a Sud, racconta la storia di un vignaiolo artigiano, di un piccolo appezzamento di terra e di un processo lento e rispettoso. Questo rende ogni calice non solo una bevuta, ma una scoperta, arricchendo l’esperienza gastronomica con un ulteriore livello di narrazione.
per saperne di più :
Posizione: Piazza Garibaldi 9, Colonnella, 64010, TE
Telefono: 3514940447




