Serie D, il tris alla Vigor vale al Teramo il primo posto FOTO
I biancorossi vincono 3-1
Una prova da grande squadra, che in poco più di un quarto d’ora realizza tre gol che costringono alla sconfitta una formazione che non perdeva da due mesi e un primo posto conquistato, seppur in coabitazione. Il Teramo batte la Vigor Senigallia 3-1 grazie al tris di Njambe nel primo tempo, gestendo con maturità la ripresa anche quando gli ospiti accorciano le distanze. Con questo risultato, i biancorossi vanno in testa con l’Ancona, con un punto di vantaggio sull’Ostiamare.
È Grillo a vincere questa volta il ballottaggio tra i pali e partire titolare nel Teramo che inizia a spron battuto.
Primo minuto e prima Pavone e poi Salustri impegnato Novelli che in qualche modo se la cava. Il portiere ospite risponde ancora presente sulla conclusione successiva da parte di Pavone. Il Teramo insiste e trova spazi importanti nel primo tempo: tre minuti, cross di Pietrantonio, difesa della Vigor ferma e Njambe che legge meglio di tutti la traiettoria del pallone per la rete del vantaggio biancorosso. Passano tre minuti e sono ancora Pietrantonio e Njambe protagonisti: cross del primo e centravanti che concretizza ancora per la doppietta personale e 2-0 del Diavolo. La Vigor ha una reazione d’orgoglio: all’11’ De Marco chiama alla respinta Grillo e due minuti più tardi Alonzi trova una deviazione sulla conclusione ben calciata verso la porta.
La terza rete del Teramo taglia le gambe agli ospiti: ancora Njambe, al 17’, trova movimenti e spazi giusti per festeggiare insieme ai compagni. Il centravanti avrebbe anche la chance del poker poco dopo ma, superato Novelli, trova questa volta Magi Galluzzi sulla linea di porta. Clementi riporta i suoi alla difesa a quattro, abbandonando il modulo quasi a specchio del Teramo varato per l’occasione. Primo tempo che si chiude sul colpo di testa debole di Alessandretti su cross di Angiulli.
Il Diavolo va all’intervallo da primo in classifica, con l’Atletico Ascoli in vantaggio sull’Ostiamare, notizia che si diffonde presto sugli spalti del Bonolis. Secondo tempo che però si apre con la rete della Vigor Senigallia che accorcia subito le distanze dopo tre minuti: Braconi appoggia in rete e ospiti che hanno da inizio ripresa anche Caprari a centrocampo al posto di Magi Galluzzi.
Il Teramo ha un’altra chance per il poker prima del quarto d’ora: Salustri trova Njambe in area ma, libero, l’attaccante non trova la porta. Minuto 17, il cross pericoloso di Angiulli non trova di poco Alessandretti o porta, finendo sul fondo. Prima della mezz’ora, Sereni prende il pallone e va verso la porta, Beu lo ferma in maniera fallosa e per il direttore di gara non ci sono dubbi sul rosso diretto per il giocatore rossoblù. In superiorità numerica dal 27’, il Teramo gestisce il possesso a cuor più leggero fino al termine. La Vigor ci prova con un tiro a giro di Grandis che termina a lato che è l’ultima occasione del match.
Al termine, il Bonolis attende la notizia del pari tra Ostiamare ed Atletico Ascoli per festeggiare il primo posto, con lo sguardo già rivolto però alla trasferta di Macerata.
TERAMO-VIGOR SENIGALLIA 3-1
Teramo (3-4-2-1): Grillo; Botrini, Alessandretti, Bruni; Salustri (20’st Costanzi), Angiulli, Borgarello (40’st Maiga Silvestri), Pietrantonio; Pavone (30’st Mariani), Sereni; Njambe (30’st Persano). A disp.: Barbacani, Cipolletti, Carpani, Della Quercia, Kunze. All.: Pomante.
Vigor Senigallia (3-4-1-2): Novelli; Tomba, Magi Galluzzi (1’st Caprari), Urso; De Marco (23’st Parrinello), Tonelli (10’st Subissati), Grandis, Beu; De Feo; Braconi (31’st Shkambaj), Alonzi. A disp.: Perini, Bucari, Cenci, Cerioni, Rollo. All. Clementi.
Arbitro: Tierno di Sala Consilina, 6,5 (Riccobene-Rizzo).
Reti: 3’pt, 6’pt e 17’pt Njambe; 3’st Braconi.
Note: spettatori 2456; ammoniti Magi Galluzzi, Grandis; espulso Beu al 27’st; recuperi 1’ e 3’.





