Serie D, il Teramo fa il suo ma non basta: vince anche l’Ostiamare
I biancorossi battono il San Marino 3-1

Il Teramo fa il suo ma non basta: vince 3-1 a Cattolica sul San Marino, con distanza dal primo posto che rimane però inalterata, complice il successo dell’Ostiamare contro L’Aquila.
Biancorossi senza tifosi al seguito considerato il divieto di trasferta e squadra più offensiva rispetto alla sfida contro il Termoli: Sereni torna titolare, Kunze sostituisce Salustri non al meglio mentre Angiulli parte dalla panchina, dove trova posto anche Messori, a distanza di sei mesi dalla rottura del crociato.
Proprio Kunze, all’esordio dal primo minuto, sarà protagonista della prima frazione, dapprima con il cross che dopo due minuti Carpani incredibilmente non concretizza. Gol che però il Teramo trova dopo sette minuti con uno schema preciso, iniziato da Pavone da calcio d’angolo e trasformato da Botrini, portando avanti i biancorossi.
Il Diavolo fa la partita e trova il raddoppio al 19’ sul cross di Kunze per la testa di Alessandretti, altro difensore che va così in rete dopo il gol di Botrini.
Pomante aveva chiesto concretezza alla vigilia e la squadra lo ascolta ulteriormente, con il 3-0 che arriva al 33’: Kunze ci mette ancora lo zampino, con Njambe che fa nove centri in stagione firmando il tris di giornata per i biancorossi.
Rubino porta a casa la chance più importante per i suoi subito dopo, mentre Sereni serve il pallone che Botrini colpisce debolmente di testa verso la porta. Minuto 40 e il Teramo sfiora il poker con Sereni che trova però solo il palo, con Bruni che sulla ribattuta non dà abbastanza potenza. Nel recupero, il tiro di Di Palma dagli sviluppi di una punizione termina non molto distante dalla porta di Torregiani.
Ritmo molto più basso nella ripresa. Biagioni fa entrare Volpe e Silvestri dopo l’intervallo e il San Marino trova dopo poco più di un minuto dall’inizio la rete di Rubino, più rapido di tutti a mettere il pallone in rete dopo una mischia. Il Teramo perde Botrini prima del quarto d’ora, costretto a uscire dopo un contrasto in area, al suo posto entra Costanzi mentre contestualmente Angiulli rileva Borgarello.
Kunze ancora protagonista prima della mezz’ora con un tiro cross che nessuno riesce a deviare in porta, poi l’azione prosegue con il tentativo biancorosso che non si concretizza. Angiulli dopo la mezz’ora cerca dalla distanza inutilmente il gol, azione su cui si chiude di fatto il match.
180’ al termine del campionato e le speranze del Teramo di promozione diretta sono ormai ridotte al lumicino.
SAN MARINO-TERAMO 1-3
San Marino (4-3-3): Coletta; Pericolini (43’st Muteba), Shiba (1’st Silvestri), Ale, Brighi; Zulu, Di Palma (34’st Milazzo), Corigliano; Masala, Melloni (1’st Volpe), Rubino (13’st Cum). A disp.: Dighionno, Golfarelli, Sambou, Della Salandra. All.: Biagioni.
Teramo (3-4-2-1): Torregiani; Botrini (14’st Costanzi), Alessandretti, Bruni; Kunze, Borgarello (14’st Angiulli), Carpani, Pietrantonio; Pavone (20’st Mariani), Sereni (34’st Della Quercia); Njambe (39’st Persano). A disp.: Barbacani, Cipolletti, Messori, Di Michele. All.: Pomante.
Arbitro: Collier di Gallarate (Pasquesi e Scaldaferro).
Reti: 7’pt Botrini; 19’pt Alessandretti; 33’pt Njambe; 2’st Rubino;
Note: recuperi 2’ e 4’.



