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Fusione Atri-Pineto, entro settembre consiglio aperto ai cittadini

Altro passo in avanti nel progetto

Si è svolta nella serata di giovedì nella sala giunta del Comune di Pineto una conferenza dei capigruppo consiliari dei Comuni di Atri e Pineto, alla quale hanno preso parte i rappresentanti di tutti i gruppi presenti nelle rispettive assise civiche, unitamente ai due sindaci e ai segretari comunali.

L’incontro, convocato per avviare un confronto istituzionale sul progetto di fusione tra i Comuni di Atri e Pineto, si è concluso con la sottoscrizione di un documento condiviso di straordinaria rilevanza politica e istituzionale: si tratta infatti del primo atto ufficiale sottoscritto congiuntamente da tutte le forze politiche rappresentate nei Consigli Comunali delle due città, che hanno espresso il loro consenso e la propria convinta adesione all’avvio del percorso di fusione. Un passaggio che assume un valore ancora più significativo alla luce dei profondi legami storici che uniscono le due comunità. Il territorio dell’attuale Comune di Pineto, infatti, affonda le proprie radici nella storia dell’antica Hatria e per secoli ha condiviso con Atri vicende amministrative, economiche e sociali che oggi tornano a rappresentare un elemento di riflessione e prospettiva per il futuro.

Nel corso della riunione è stato concordato di convocare entro settembre 2026 un consiglio comunale congiunto, aperto alla partecipazione della cittadinanza, nel quale sarà illustrato il progetto di fusione, evidenziandone opportunità, punti di forza ed eventuali criticità, in un’ottica di massima trasparenza e coinvolgimento delle comunità locali. È stata inoltre condivisa la decisione di istituire due organismi di lavoro congiunti: una commissione consiliare composta da rappresentanti dei due consigli comunali, che avrà il compito di promuovere ogni iniziativa utile alla diffusione e all’approfondimento del progetto con la cittadinanza, attraverso incontri pubblici, convegni, questionari, comitati e ulteriori strumenti partecipativi e una commissione tecnica che si occuperà di analizzare e approfondire gli aspetti normativi, legislativi, amministrativi e organizzativi connessi all’eventuale processo di fusione.

“La sottoscrizione di questo documento rappresenta un passaggio storico – dichiara il sindaco di Pineto, Alberto Dell’Orletta – per la prima volta tutte le forze politiche delle nostre città hanno scelto di affrontare insieme, senza divisioni e con spirito costruttivo, una riflessione sul futuro dei nostri territori. Non si tratta di una decisione già assunta, ma dell’avvio di un percorso serio, partecipato e trasparente che dovrà coinvolgere pienamente i cittadini e consentire una valutazione approfondita di ogni aspetto della proposta. L’incontro di giovedì segna dunque l’avvio ufficiale di una fase di studio, confronto e partecipazione che vedrà impegnate le istituzioni di Atri e Pineto nei prossimi mesi, con l’obiettivo di offrire alle comunità tutti gli elementi necessari per valutare consapevolmente una scelta che potrebbe rappresentare una delle più importanti della storia recente del territorio”.

“Sono sempre stato convinto, e continuo ad esserlo, – ha detto il sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti – sia come amministratore sia come cittadino, della bontà del progetto di fusione tra Atri e Pineto. Credo che una comunità più ampia possa garantire maggiori opportunità di crescita e sviluppo, soprattutto per i giovani, oltre a rafforzare il nostro territorio sotto il profilo economico, istituzionale e politico. Far parte di una realtà più forte non può che rappresentare un motivo di orgoglio e uno strumento in più per difendere e valorizzare i servizi e le eccellenze che queste comunità esprimono”.

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