Basket, Borra perde la testa e prende a pugni Landi: Roseto domina e riapre la serie salvezza
Gesto inqualificabile del lungo ospite, che mette nei guai Ruvo; domenica Gara 4
LIOFILCHEM ROSETO – CRIFO WINES RUVO DI PUGLIA 100-84 (34-19; 27-16; 13-24;)
ROSETO: Canka 8, Gaeta, Cannon 22, Laquintana 11, Harrison 34, Petrovic, Donadoni 6, Landi 7, Del Chiaro, Incoronato, Dinoia, Cinciarini 12. Coach Alex Finelli
RUVO DI PUGLIA: Brooks 8, Smith 7, Anumba 22, Musso 10, Di Zanni, Granieri, Reale 13, Miccoli 16, Jerkovic 6, Nikolic, Borra 2. Coach Stefano Rajola
Tiri da due Roseto 19/30, Ruvo 13/35. Tiri da tre 13/31, 13/34. Tiri liberi 23/30, 19/23. Rimbalzi 41 (35+6), 35 (26+9)
La Liofilchem Roseto domina gara 3 con Ruvo di Puglia e rientra prepotentemente in corsa per la salvezza ma a balzare alla cronaca è altro: la scena inqualificabile che ha visto inaspettatamente protagonista il lungo ospite Jacopo Borra, che ha perso letteralmente la testa colpendo con almeno un paio di pugni (tentandone altri) il rosetano Landi nel corso del secondo quarto, con i padroni di casa già largamente avanti nel punteggio. Al suono dell’ultima sirena invece i ragazzi di Finelli hanno avuto la meglio col risultato di 100-84. Domenica Gara 4 sempre al PalaMaggetti, ma con gli ospiti che prevedibilmente dovranno fare a meno per il resto della serie del loro totem Borra, giocatore insostituibile per le sue caratteristiche fisiche.
Tornando alla cronaca della gara, Landi accende subito il pubblico locale colpendo da tre, Cannon ben servito da Donadoni aumenta il bottino biancazzurro. Ruvo continua a mancare il bersaglio a differenza di Harrison, a segno con un arresto e tiro. Primi due punti ospiti dopo 2’ con Borra. Landi on fire come mai, tripla e libero supplementare (sputato però dal ferro). La Crifo continua a soffrire da morire la difesa dei rosetani, buttando palla o trovando conclusioni avventate; Harrison invece recupera palla e poi centra la tripla del +11 dopo 4’30”, quando Rajola chiama time-out. Si riparte con un tecnico a Nikolic, il libero realizzato da Harrison ed un errore in rimessa degli imbambolati ospiti; c’è spazio anche per una stoppata di Canka ed una penetrazione (con libero supplementare fallito) di Donadoni: al 5’ la Liofilchem conduce 16-2. Segnali di risveglio della Crifo con una tripla di Anumba, ma subito dopo arrivano un’altra palla persa e due liberi di Harrison. Nessun segnale dagli americani per Ruvo, tenuta a galla da Anumba e Miccoli, ma Roseto continua a segnare con regolarità. Colpisce da tre anche Cinciarini, prima di una nuova tripla allo scadere di Harrison: 34-19 al 10’ in favore di una Liofilchem indiavolata.
La musica non cambia, con i primi 80” del secondo quarto a senso unico, con altri sette punti dei locali e nuovo time-out Rajola sul 41-19. Sul 45-23, a 6’19” dall’intervallo accade l’impensabile: Borra dopo un contatto sotto canestro con Landi impazzisce letteralmente, colpendo il giocatore di casa con una serie di pugni, riducendo il 15 di casa ad una maschera di sangue; scatta immediatamente una rissa generale, con il gioco sospeso per oltre 10’ e le espulsioni naturalmente del 99 ospite ma anche dei locali Petrovic e Del Chiaro, rei di avere invaso il campo dalla panchina nel parapiglia generale. Alla ripresa del match la Liofilchem continua a dominare, portandosi subito sul +27. Ruvo però a 2’ dall’intervallo accorcia sul -17, ma i biancazzurri replicano con un repentino 9-0 di parziale: nel frattempo rientra Landi, medicato sul sopracciglio e con vistosa fasciatura in testa. Si va al riposo sul 61-35. 23 i punti di Harrison.
Clima da garbage time fin da subito, con Ruvo che sembra già pensare a come sopperire all’assenza del suo totem per il resto della serie e Roseto che cerca di gestire con intelligenza. 65-44 il parziale al 25’. Nel frattempo però il clima resta teso, con un fallo antisportivo fischiato a Laquintana e l’espulsione di un componente della panchina della Crifo. Nel finale di frazione però gli ospiti si riaffacciano sul -16, realizzando successivamente una tripla però annullata per un precedente fallo in attacco. Ad ogni modo al 30’ riducono ugualmente di una lunghezza, 74-59.
Roseto però nel giro di 70” rimette le cose in chiaro, con le triple di Canka ed Harrison e infine con un semigancio di Cannon: 82-59 a 8’49” e gara messa stavolta (quasi) definitivamente in ghiacciaia. Ruvo trova quantomeno dieci punti consecutivi, interrotti da un libero di Cannon e tre punti di Laquintana. Gli ospiti continuano a tirare da tre con risultati piuttosto positivi ed al 35’ riducono sull’88-74. A 3’ dal termine però Ruvo avrebbe due liberi del potenziale -10 ma li fallisce entrambi. Harrison subito dopo mette l’ennesima tripla e la pratica viene chiusa prima del 100-84 conclusivo.



