Voci invisibili, emozioni in musica: il sax di Giordana a Civitaquana per i minori del centro d’accoglienza stranieri

Civitaquana. Dare voce a chi spesso resta invisibile. È questo l’obiettivo di “Voci Invisibili – Emozioni in Musica”, il progetto promosso dall’Accademia Musicale Angolana e realizzato presso il Centro SAI MSNA di Civitaquana, rivolto a minori stranieri non accompagnati tra i 13 e i 17 anni.
Si tratta di una comunità del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) per Minori Stranieri Non Accompagnati, che si occupa dell’accoglienza, della tutela e dei percorsi educativi, formativi e di integrazione dei ragazzi, in collaborazione con i servizi territoriali, la scuola e il mondo del lavoro.
Il progetto prevede laboratori di musicoterapia, guidati da professioniste esperte in ambito psicologico e terapeutico, affiancati da attività artistiche e poetiche e momenti di narrazione interculturale, in sinergia con gli operatori del centro. Fragilità, paura, speranza, appartenenza e sogni per il futuro sono alcuni dei temi al centro del percorso.
A conclusione delle attività, domani, giovedì 20 febbraio 2026, alle ore 20.00, è previsto l’evento pubblico “Concerto delle Emozioni – Voci Invisibili in Ascolto”, ospitato in uno spazio culturale di Civitaquana e aperto alla cittadinanza. Protagonista musicale sarà il sassofonista di fama nazionale e internazionale Bruno Giordana, che trasformerà le emozioni emerse nei laboratori in un concerto narrativo, arricchito da letture, installazioni artistiche e momenti di drammaturgia, il tutto preparato dai ragazzi.
Un’iniziativa che unisce cultura, cura e partecipazione, restituendo alla comunità una narrazione autentica e profonda: quella di giovani che, attraverso l’arte, trovano finalmente uno spazio per essere ascoltati. Il Direttore del progetto, il Dott. Dino Burtini a tal proposito afferma: «Ho accolto e promosso con fiducia ed entusiasmo la proposta formativa “Voci Invisibili – Emozioni in Musica” in quanto credo rappresenti un’opportunità concreta e necessaria per i ragazzi che arrivano nel nostro Paese con vissuti spesso segnati da separazioni, traumi e lunghi percorsi di migrazione, e che nella quotidianità dell’accoglienza si trovano ad affrontare anche solitudine, incertezza e difficoltà comunicative.
«Come Presidente dell’Associazione Accademia Musicale Angolana, – dice la Prof.ssa Daniela D’Angelo – sono orgogliosa di presentare il progetto “Voci Invisibili – Emozioni in Musica”, realizzato all’interno del SAI MSNA di Civitaquana. Questo percorso nasce dall’ascolto profondo dei bisogni emotivi dei Minori Stranieri Non Accompagnati, troppo spesso invisibili agli occhi della società. Credo fermamente che la musica sia uno strumento potente di cura, inclusione e dialogo interculturale. Attraverso l’arte, vogliamo offrire a questi giovani uno spazio sicuro in cui esprimersi, riconoscersi e sentirsi accolti. Voci Invisibili è un impegno educativo, umano e sociale che mette al centro la dignità e la voce di ogni ragazzo.» Attraverso musica, arte e narrazione interculturale, il percorso offre ai giovani accolti uno spazio protetto di espressione, ascolto e rielaborazione del vissuto migratorio, spesso segnato da sofferenza. La musica diventa linguaggio universale capace di superare barriere linguistiche e culturali, favorendo benessere emotivo, inclusione sociale e autodeterminazione.
«Con l’avvio del progetto “Voci Invisibili – Emozioni in Musica”, che coinvolgera’ il SAI MSNA di Civitaquana grazie al proficuo lavoro dell’Ente gestore, l’Azienda dei Servizi alla Persona n. 1 dell’Aquila, il Comune di Civitaquana rinnova il proprio impegno a favore dell’accoglienza e dell’inclusione dei minori stranieri non accompagnati. – dichiara il Primo Cittadino Samuele Di Profio, e aggiunge – Il progetto pone al centro il benessere emotivo e psicologico dei ragazzi, offrendo strumenti di espressione e comunicazione capaci di superare barriere culturali e stereotipi. Attraverso la musica e la produzione di materiali artistici, il percorso favorisce l’incontro con l’altro e la crescita personale, coinvolgendo anche la comunità locale grazie a un evento pubblico di forte valore sociale e culturale. “Voci Invisibili” rappresenta per Civitaquana un’importante occasione di sensibilizzazione e di costruzione di una comunità più consapevole, solidale e aperta».



