
Pescara. Nel 2025 Pescara “è diventata la città con più presenze turistiche d’Abruzzo. Nel 2019 le presenze erano 272mila, ora siamo a 743mila ed è un dato clamoroso”.
A dirlo è stato il sindaco di Pescara, Carlo Masci, presentando i dati sul turismo in città e gli obiettivi della coalizione di centrodestra, in vista delle elezioni parziali in programma, in 23 sezioni su 170, l’8 e il 9 marzo prossimi.
“Quando abbiamo iniziato il nostro percorso eravamo il fanalino di coda in Abruzzo, ora siamo al primo posto. Nel 2019 parlavo di un sogno, ed era la Bandiera Blu da conquistare, ma qui c’era il mare inquinato, e parlavo di città turistica, ma non avevamo i posti letto. Le presenze turistiche sono aumentate in un solo anno del 40% – ha aggiunto Masci – e quelle di stranieri del 67%, dal 2024 al 2025, quando sento dire in maniera strumentale dai miei avversari che la nostra è una città morta e non è ospitale sorrido perché i numeri strabilianti delle presenze turistiche dicono l’esatto incontestabile contrario”. Quanto agli arrivi, i turisti stranieri erano 33.797 nel 2024 e 56.742 nel 2025.
“Senza contare il fatto che Ryanair ha inserito Pescara fra le 5 migliori mete turistiche europee” ha sottolineato Masci. Come effetto diretto dei voli, i turisti stranieri arrivano in maggior misura da Germania, Polonia, Romania, Regno Unito, Belgio, Lituania, poi da Svizzera. Stati Uniti, Francia. Quelli italiani arrivano da Lazio, Lombardia, Puglia, Campania, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto, Marche, Toscana, Sicilia e Umbria, oltre che dal resto dell’Abruzzo.
“Pescara oggi guida il turismo abruzzese e i dati Istat lo confermano con chiarezza: questo risultato non nasce dal caso, ma da una visione precisa e da un lavoro costante”. Così commentano gli amministratori comunali Alfredo Cremonese e Zaira Zamparelli, candidati alle prossime elezioni di marzo. “Prima da assessore al Turismo e poi ai Grandi Eventi – ha detto Cremonese – ho lavorato per portare in città appuntamenti di altissima qualità, capaci di generare economia e promuovere il nome di Pescara”.



