
Spoltore. Il Comune di Spoltore presenta i risultati del progetto di Citizen Satisfaction, basato sull’intelligenza artificiale e sviluppato con Diskover, lanciato a Marzo di un anno fa.
I cittadini “molto soddisfatti”, su 216 rilevazioni analizzate, sono il 90%. Il punteggio medio è di 4,8 punti (su una scala da 1 a 5), con il trend di soddisfazione che segna +0.5.
“Sono molto orgogliosa di aver introdotto uno strumento che dà la parola al cittadino” ha detto il sindaco Chiara Trulli commentando il convegno in sala consiliare. “Ma soprattutto sono felice di avere un riscontro diretto della soddisfazione dei nostri cittadini verso i servizi ricevuti dall’ente. Registriamo poi un trend positivo, cioè un livello di soddisfazione che cresce nel tempo con picchi di soddisfazione per alcuni servizi, come quelli demografici”. La particolarità del progetto è che, attraverso l’intelligenza artificiale, può in qualsiasi momento restituire risultati usando in tempo reale il linguaggio naturale, e così approfondire quali sono le maggiori criticità segnalate dai cittadini o quali sono i suggerimenti ricevuti.
L’incontro è stato aperto anche al mondo della scuola, con un percorso dedicato ai ragazzi sul ruolo dell’Ai nel futuro dello studio e del lavoro. Sul ruolo dell’Ai nelle scuole è intervenuto anche l’assessore all’istruzione Francesca Sborgia, che ha sottolineato il peso del pensiero creativo destinato, secondo le previsioni dei futurologi, a restare invariato nei prossimi anni (al contrario di pensiero analitico e capacità di leadership).
Il dirigente scolastico Bruno D’Anteo ha invece presentato il punto di vista della scuola, e i dati di un’indagine legata all’utilizzo dell’Ai in una delle sue classi: il preside è rimasto sorpreso perché il 100% degli studenti ha risposto di conoscere l’IA. Meno sorpresa hanno portato le domande “utilizzi l’Ia per svolgere i compiti?” (la risposta è “mai” per il 32%, “qualche volta” per il 64,5%) o “verifichi i risultati ottenuti dall’Ia?” In questo caso le risposte “mai” e “qualche volta”, messe insieme, superano il 44%. E secondo l’82% degli studenti, gli insegnanti non riescono a riconoscere quali compiti sono stati realizzati dall’Ia.
Riccardo Di Nisio, Ceo di Diskover, ha dialogato con i ragazzi su come funzionano ChatGpt, gli strumenti generativi e sulla loro influenza nelle attività lavorative. “Rappresento un’azienda del pescarese, nasciamo come start up la cui mission è traghettare gli enti pubblici in questa innovazione che oggi si chiama intelligenza artificiale. Ovvero come migliorare la qualità della vita e del lavoro grazie a questa tecnologia”. L’Ia, ha aggiunto, “abbatte operazioni ripetitive che non portano valore. Non andrà a sostituire le persone, ma restituirà il lavoro a chi sa lavorare, a chi ha competenze e deve creare valore aggiunto per la collettività”. Assieme a Ilaria Petrangelo ha poi mostrato il funzionamento dell’Ia per la Citizen Satisfaction. “L’Ia restituisce all’operatore, in questo caso il sindaco e l’amministrazione, il ruolo centrale nel processo decisionale” ha concluso Di Nisio. “Possiamo dire che lavora di notte, e al mattino la persona deve verificare e convalidare il lavoro svolto”.



