
Alanno. Al quinto rogo in un mese, il sindaco di Alanno alza la voce e promette multe pesante a chi contribuisce al propagarsi delle fiamme di matrice dolosa o colposa.
Quello di Alanno, infatti, è uno dei territori abruzzesi maggiormente colpiti dagli incendi agostani.
Ieri pomeriggio il quinto incendio in poche settimane, così il sindaco Oscar Pezzi ha preso posizione e, dalle pagine social ufficiali del Comune, ha lanciato strali e avvertimenti.
“Vedere oggi pomeriggio il proprio territorio devastato per la quinta volta in un mese da un incendio, insieme alla distruzione di colture preziose come uliveti e vigneti e al rischio concreto per la vita delle persone, è inaccettabile”, ha affermato il primo cittadino, che ha aggiunto: “È da presumere a tal punto la matrice dolosa o quantomeno colposa, poiché una tale frequenza è raramente attribuibile a cause naturali”.
Se per i presunti piromani il sindaco afferma che “le forze di Polizia presteranno maggiore vigilanza al fine di individuare gli eventuali incendiari”, l’avvertimento principale è rivolto a chi non contribuisce a manutenere il territorio: “Per i terreni abbandonati il quadro normativo prevede strumenti e provvedimenti precisi che si stanno già applicando ma che”, sostiene Pezzi, “saranno necessariamente maggiormente applicati in questi prossimi giorni in modo particolare per quei terreni in stato di abbandono in vicinanza di abitazioni e in adiacenza di strade con”, annuncia infine, “sanzioni amministrative e pecuniarie pesanti”.



