Notte di incendi a Pescara Colli: auto e finestre distrutti da fiamme ed esplosioni

Pescara. Diversi incendi sono divampati, la scorsa notte, nella zona di Pescara Colli.
Almeno 7 le automobili distrutte dalle fiamme, 2 tra le case popolari di via Rigopiano e 5 in via Ciafardini, una zona residenziale, al contrario della prima, da sempre estranea a fenomeni simili. Danneggiate anche alcune finestre a causa delle conseguenti esplosioni.
Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Pescara, che hanno lavorato a lungo per domare i roghi e limitare l’estensione degli incendi e danni ancor più gravi.
Sul posto, stamattina, si sono recati Domenico Pettinari e Massimiliano Di Pillo – presidente e consigliere comunale del Movimento Pettinari per l’Abruzzo, che hanno riferito: “In via Rigopiano, al civico 88, abbiamo incontrato i proprietari delle due autovetture andate a fuoco questa notte . I proprietari di una delle autovetture residenti in un alloggio al primo piano hanno subito anche la distruzione delle tapparelle e delle finestre per le fiamme che si sono propagate. Il boato è stato fortissimo e i residenti di Via Rigopiano sono ripiombati nel terrore dove aver vissuto gli anni delle violenze, aggressioni, occupazioni abusive e spaccio continuo di droga”.
“Nelle case popolari di Via Rigopiano”, ricordano, “spesso i residenti onesti hanno dovuto subire aggressioni anche violente. Solo alcuni mesi fa quattro donne sono state aggredite da un’altra donna con un coltello puntato alla gola e qualche giorno fa l’aggressore sarebbe nuovamente uscita sotto casa armata di un accetta . In questa zona abbiamo subito anche noi diverse minacce anche di morte perché negli ultimi 20 anni abbiamo combattuto per far sfrattare diversi occupanti abusivi pluripregiudicati che usavano la casa popolare per spacciare droga e occupavano abusivamente gli alloggi per subaffittarli illegalmente”.
“Questa mattina”, aggiungono, “abbiamo avuto modo di parlare con il Presidente dell’ATER al quale abbiamo chiesto di intervenire immediatamente per riparare le tapparelle e le finestre distrutte del primo piano per consentire ad una delle famiglie vittime dell’incendio di poter usufruire della propria abitazione in sicurezza .
“Ci siamo poi recati in Via Ciafardini dove abbiamo constatato un quadro ancor più drammatico con oltre 5 macchine a fuoco. Alla luce di tali eventi che presumibilmente potrebbero essere dolosi chiediamo alle autorità competenti di intervenire per assicurare alla giustizia i responsabili e all’ Ater di ripristinare la salubrità dei luoghi dell’incendio”, concludono.
Sugli episodi si pronuncia anche il consigliere comunale Pd Piero Giampietro: “.Decine di famiglie di Pescara si sono svegliate in un incubo. Auto incendiate intorno alle 4 di mattina in via Rigopiano, nel complesso Unrra Casa che da decenni lotta contro il degrado e la delinquenza, e in via Ciafardini, nella zona residenziale dei Colli, da sempre estranea a fenomeni simili. Un salto di qualità inquietante e senza precedenti in queste parti della città. Sto ascoltando da stamattina i racconti di tante famiglie perbene che vivono nei due complessi, famiglie che conosco da anni e che continuano a parlarmi della notte di paura e dell’incredulità per quello che si sono visti sotto le finestre. Continuarsi a girare dall’altra parte e far finta che tutto vada bene non serve a niente”.
Questa mattina, insieme agli assessori Zaira Zamparelli e Cristian Orta, anche l’assessore Alfredo Cremonese ha raggiunto i luoghi dove nella notte sono andate a fuoco due auto:” Il complesso dell’Ater”,spiega, “dove è accaduto il rogo è stato raggiunto anche dal presidente dell’Ater. Abbiamo incontrato la proprietaria dell’appartamento che ha riportato dei danni, nella parte esterna, e le abbiamo espresso la nostra solidarietà per questo episodio che riporta, con la memoria, ad altri fatti dello stesso tipo accaduti in città, e in particolare in via Tavo, quando c’era ancora il Ferro di cavallo, e a Fontanelle. Saranno le forze dell’ordine ad occuparsi delle indagini, per individuare eventuali responsabili e movente, se davvero si è trattato di un fatto doloso, e a questo proposito voglio ricordare che per gli ultimi drammatici episodi dello stesso tipo l’attività degli investigatori ha consentito di chiudere perfettamente il cerchio, ma questo i nostri oppositori non lo dicono mai”.
“A questo proposito oggi ho sentito più volte il sindaco, che stamani si è subito messo in contatto con il questore per una riflessione sull’accaduto e per chiedere di continuare a tenere un livello di attenzione massimo su alcune aree della città, potenziando i controlli. Da parte del questore sono arrivate rassicurazioni sull’impegno della Polizia, che mai abbiamo messo in dubbio dopo fatti del genere e che ha sempre prodotto risposte più che soddisfacenti. Le polemiche non ci interessano, ciò che conta sono i risultati che puntualmente arrivano, anzi crediamo che le polemiche siano deleterie e sicuramente non aiutano le indagini, per cui invito ad abbassare i toni quella parte della minoranza che cerca di farsi un po’ di pubblicità. Chi deve lavorare lo sta già facendo con il riserbo necessario per queste vicende”, conclude Cremonese.



