
Pescara. Riconoscere i sintomi di un ictus cerebrale e chiedere immediatamente aiuto può fare la differenza tra la vita e la morte, ma anche tra il recupero delle proprie autonomie e una disabilità permanente.
È il messaggio al centro dell’iniziativa che la Asl di Pescara promuove in occasione della Giornata mondiale contro l’ictus cerebrale, in programma giovedì 29 ottobre 2026.
L’appuntamento è dalle ore 15 alle 18, in piazza Sacro Cuore, nel capoluogo adriatico: i professionisti della Uoc Neurologia d’urgenza e Stroke Unit incontreranno i cittadini per sensibilizzarli su una patologia tempo-dipendente, nella quale ogni minuto può essere determinante.
L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il direttore Generale della Asl di Pescara, Vero Michitelli, il vicesindaco di Pescara, Gianni Santilli, il direttore del dipartimento dei Servizi Asl Pescara, Vincenzo Di Egidio, e Maria Vittoria De Angelis, direttrice della Uoc Neurologia d’urgenza e Stroke Unit, promotrice dell’evento e riferimento specialistico nella gestione dell’ictus cerebrale.
L’ictus cerebrale, ricorda l’azienda sanitaria, è un’emergenza che richiede un intervento immediato (è noto infatti come patologia ‘tempo-dipendente’). Può manifestarsi improvvisamente con difficoltà nel parlare o nel comprendere le parole, perdita di forza o sensibilità a un braccio, a una gamba o a un lato del viso, disturbi della vista, perdita dell’equilibrio o un mal di testa violento e insolito.
Di fronte a questi segnali è fondamentale non sottovalutare e non aspettare, non recarsi autonomamente in ospedale e chiamare subito il Nue112, per consentire l’attivazione del sistema di emergenza e il rapido accesso al percorso assistenziale più appropriato. La tempestività rappresenta infatti uno degli elementi decisivi nella gestione dell’ictus.
L’incontro del 29 ottobre, sottolinea la Asl, “sarà un’occasione per avvicinare i cittadini ai professionisti sanitari, approfondire la conoscenza dei principali fattori di rischio e promuovere una maggiore consapevolezza dei comportamenti utili alla prevenzione”.
Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre distribuito materiale informativo per aiutare i cittadini a riconoscere i sintomi dell’ictus, conoscere i fattori che ne favoriscono l’insorgenza e comprendere perché sia indispensabile intervenire senza ritardi. Accanto al riconoscimento dei segnali d’allarme, particolare attenzione sarà dedicata alla prevenzione.



