La protesta degli operai a Torricella, le trattative vanno avanti
Mediazione in corso

Tre operai di nazionalità pakistana sono saliti su un cantiere per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi. Si tratta di un importo complessivo di circa 11.000 euro.
La protesta riguarda un cantiere edile privato caratterizzato da una complessa catena di subappalti (con imprese e soggetti coinvolti tra Torricella, Bari e Milano).
Il sindaco di Torricella Sicura, Daniele Palumbi, ha precisato che, trattandosi di un cantiere privato, l’amministrazione comunale non ha margini di intervento diretto o normativo come avrebbe avuto se si fosse trattato di un’opera pubblica. “Stiamo cercando di mediare insieme ai Carabinieri e tutti quanti noi per cercare di risolvere questa situazione”, ha detto Palumbi, “Abbiamo chiesto anche un incontro in comune il pomeriggio tutti insieme, quindi ditta principale, subappaltatore, questi signori che… però loro non vogliono scendere se non prendono i soldi, quindi l’incontro è un po’ difficile”.
È stato proposto agli operai di percepire una parte dei compensi arretrati oggi e il resto in una fase successiva, ma i lavoratori non hanno accettato. Le mediazioni sono dunque ancora in atto.
La ditta che dovrebbe saldare gli stipendi è di Modugno di Bari.
Aggiornamento: nel pomeriggio è stato poi raggiunto un accordo e gli operai hanno lasciato l’impalcatura in discrete condizioni.



