
Pescara. Divieto di consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, dalle 17 alle 6 del mattino, sul lungomare, nelle piazze, nei parchi, nei parcheggi e in numerose altre zone di Pescara.
La misura entrerà in vigore il 15 agosto e resterà valida fino al 30 settembre.
È quanto prevede un’ordinanza firmata oggi dal sindaco Carlo Masci, che introduce sanzioni per chi non rispetta il provvedimento. Sono esclusi dal divieto gli spazi legittimamente autorizzati.
L’ordinanza arriva dopo i recenti episodi che hanno riacceso l’attenzione sul consumo di alcol, soprattutto tra i giovanissimi. Nel provvedimento si richiama una relazione del direttore del Dipartimento di Emergenza-Urgenza della Asl di Pescara, secondo cui il consumo di bevande alcoliche, “soprattutto in età adolescenziale, rappresenta un fenomeno epidemiologicamente rilevante e costituisce un tema di particolare interesse per la sanità pubblica”.
Viene citata anche l’indagine Hbsc, che evidenzia una crescita con l’età, in particolare tra i 13 e i 15 anni, del “consumo di alcol, di episodi di ubriachezza e di binge drinking”.
Il Comune sottolinea inoltre che sul territorio “si sono verificati eventi incidentali di particolare gravità che hanno coinvolto anche persone giovani” e ricorda che le problematiche legate all’abuso di alcol sono state affrontate anche nell’ambito delle attività di coordinamento istituzionale in Prefettura.
Il divieto riguarda piazza Spirito Santo e piazza Alessandrini, le aree di risulta, i parcheggi ex Enaip, di via Ostuni, via Bologna, via Barbella e viale Pepe, la zona della Madonnina, l’area compresa tra via Italica, via Arnaldo da Brescia, via Giustino de Cecco e via Misticoni e quella tra via Avezzano, via Bologna e via Raffaele Paolucci. Interessati anche lungomare nord e sud e, più in generale, tutti i parcheggi, le piazze e i parchi pubblici presenti sul territorio comunale.
Per chi viola l’ordinanza è previsto il pagamento in misura ridotta di una sanzione di 250 euro entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica del verbale. Una misura analoga era già stata adottata nell’estate del 2025.



