
Pescara. Si è tenuta ieri mattina, a Pescara, la solenne cerimonia della commemorazione in memoria del Vice Brigadiere dei carabinieri Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valore Militare alla Memoria, nell’anniversario del suo eroico sacrificio.
L’evento, divenuto una sentita e consueta ricorrenza per la cittadinanza, è stato promosso e organizzato dalla Sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri (A.N.C.) in stretta sinergia con l’Amministrazione Comunale di Pescara.
Alla cerimonia, celebrata presso la Chiesa di Gesù Risorto dal Parroco Padre Mieczyslaw Konieczek insieme al Vicario Generale dell’Arcidiocesi, Don Armando Jose Rossi hanno presenziato il Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise” Gianluca Feroce, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri di Pescara, Ciro Trentin e di Chieti, Mario Pellegrino, unitamente alle massime autorità civili, militari e religiose della provincia, una rappresentanza di Carabinieri in servizio, soci dell’A.N.C., cittadini e alcune scolaresche
Il Generale Feroce ha sottolineato “l’altruismo e il valore supremo del sacrificio di Salvo D’Acquisto, ricordando come l’Eroe abbia donato la propria vita per salvare altri uomini”.
Successivamente vi è stata la deposizione della corona d’alloro, presso il monumento dedicato al Vice Brigadiere in Piazza Salvo D’Acquisto.
Nel corso della giornata è stata evidenziata l’attualità della figura di Salvo D’Acquisto – che il 23 settembre 1943 a Palidoro (RM) offrì giovanissimo la propria vita per salvare ventidue innocenti dalla fucilazione nazista –, richiamando il suo gesto quale esempio guida per le giovani generazioni e presidio continuo dei valori di giustizia e solidarietà.
Per la figura di D’Acquisto è in corso il processo canonico di beatificazione come Servo di Dio, promosso dall’Ordinariato Militare per l’Italia.



