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Pescara

Canile Pescara: “La chiusura si può impugnare”

Sayonara Tortoreto

Pescara. “Ormai sta diventando stucchevole l’atteggiamento dell’amministrazione Masci che non sa più cosa inventarsi pur di giustificare la scelta indifendibile di chiudere il canile, costringendoci ormai quotidianamente, documenti alla mano, a smentire gli alibi più fantasiosi che accampano di giorno in giorno. L’ultimo in ordine di tempo parlerebbe di una presunta situazione di abusivismo della struttura di Via Raiale che non consentirebbe di metterla a norma, motivo per il quale la ASL ha emesso il provvedimento di chiusura che ora la Giunta Masci vorrebbe spacciare come perentorio e definitivo, come se l’azienda sanitaria non desse altra scelta”.

Queste le parole del consigliere M5S Paolo Sola che, impugnando un documento che “smentisce questo scenario”, ribadisce: “Il canile può essere salvato se solo il Comune lo volesse ed oggi lo possiamo dimostrare ufficialmente con una comunicazione che la ASL ha inviato neppure 3 giorni fa ribadendo che, se il Comune ne avesse l’intenzione, l’ordinanza di chiusura potrebbe essere impugnata e, disponendo l’esecuzione dei lavori necessari che il Comune stesso ha quantificato in 15 mila euro, la struttura di Via Raiale verrebbe autorizzata per 23 box sui 32 disponibili, consentendole di proseguire la sua attività”.

Anche la favoletta secondo cui servirebbero in realtà 100 mila euro, infatti – prosegue Sola – è una vera e propria strumentalizzazione, perché è la spesa che sarebbe necessaria a recuperare anche la zona del rifugio con i 9 box più compromessi. Zona che, invece, sia la ASL che il tecnico comunale che ha quantificato gli interventi hanno già suggerito di abbandonare ed utilizzare solo come area sgambamento aggiuntiva. Nulla, quindi, che comprometterebbe la funzionalità del canile né tantomeno il rilascio dell’autorizzazione sanitariaalla struttura”.

Questa nuova documentazione fa puntare nuovamente il M5S sulla questione della volontà di intervenire prima della chiusura del rifugio: “È dal primo giorno di questa vicenda che ripetiamo come l’unica scelta di buon senso, che tuteli davvero il benessere di quegli animali, sia di spendere i 15 mila euro già disponibili nelle casse comunali e salvare la struttura di Via Raiale – conclude Sola – in attesa di veder nascere finalmente un nuovo canile a Spoltore, come l’amministrazione Masci promette ormai da tempo. Continuare a voltarsi dall’altra parte, con una soluzione così semplice e a portata di mano, vorrebbe dire che di questa vicenda Sindaco, assessore o qualche dirigente, stiano facendo una questione personale”.

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