
Chieti. “Il Partito Democratico provinciale esprime il proprio pieno sostegno alla battaglia della CGIL a difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento IKEA di San Giovanni Teatino.
Il quarto sciopero in appena due mesi rappresenta un segnale forte e inequivocabile di un disagio profondo che non può più essere ignorato. È auspicabile che i vertici aziendali colgano questo messaggio e avviino una necessaria inversione di tendenza rispetto alle politiche finora adottate nelle relazioni sindacali e nell’organizzazione del lavoro.
Riteniamo centrale la riapertura del confronto sul rinnovo del contratto integrativo aziendale, così come una gestione del part-time che risponda alle reali esigenze di chi lavora. Non è accettabile che strumenti fondamentali come l’orario di lavoro e l’erogazione del premio di partecipazione siano condizionati esclusivamente da recensioni, algoritmi o meccanismi automatici che non tengono conto della dignità e delle condizioni lavorative.
Continueremo a sostenere, anche attraverso iniziative politiche e istituzionali, ogni azione volta a tutelare i diritti, la qualità del lavoro e il rispetto della vita privata e familiare del personale.
Il lavoro dignitoso e il rispetto dei diritti non sono negoziabili”. Lo affermano in una nota Leo Marongiu, segretario provinciale Pd Chieti, Paola Cianci, responsile Lavoro e Diritti del Pd provinciale, e Domenico Di Michele, segretario d San Giovanni Teatino.



